Marrakech: premiato il San Raffaele di Cefalù
L’ospedale San Raffaele Giglio di Cefalù è stato premiato a Marrakech nel corso del XXV congresso internazionale di radiologia. A ricevere il riconoscimento uno studio sull’importanza della risonanza magnetica nucleare nella pianificazione dell’approccio chirurgico sul tumore alla mammella. Lo studio è stato effettuato dall’unità operativa di radiologia dell’ospedale di Cefalù, elaborato dal responsabile Domenico Messana e dal referente della sezione di senologia, Livio D’Angelo.
Il lavoro è stato selezionato fra 400 elaborati presentati da medici di tutto il mondo, insieme ad altri nove studi.
"Nella relazione - dice D'Angelo - sono state esaminate ventuno pazienti, candidate all'intervento di chirurgia conservativa sulla scorta dell'imaging tradizionale (mammografia - ecografia). La valutazione tramite risonanza ha permesso di scoprire in sette casi, pari al 33%, la presenza di lesioni multiple o bilaterali. Il trattamento chirurgico di conseguenza é stato modificato in mastectomia radicale o in intervento chirurgico bilaterale".
Entro la fine del 2008 al San Raffaele Giglio di Cefalù dovrebbe essere aperta un’intera unità dedicata al tumore alla mammella che si avvarrà di tecniche all’avangudia tra cui la ricerca del linfonodo sentinella e la radioterapia intraoperatoria.
19 / 06 / 2008
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