Maltempo: si contano i danni
Dopo una giornata intera di piogge in Sicilia, si fa la conta dei danni. le Isole Eolie sono state messe in ginocchio dal maltempo di ieri. I danni maggiori sono stati registrati a Lipari, nella zona di Via Roma. Un fiume in piena di acqua ha trasportato di tutto lungo via Roma e Marina Corta. Terricio, pietre e massi hanno spazzato via tutto quello che c'era per strada. Automobili, biciclette, moto, vasi, piante, materassi, reti, divani ed è stata anche allagata l'attività artigianale di Stefano Panza. Danni anche ad altri esercizi commerciali. Danneggiati tavoli e sedie di un ristorante che si trovavano fuori sul marciapiede. Letteralmente invasi dalla fiumana d'acqua anche Valle, Zinzolo e CAlandra. Pantani anche nella banchina di sottomonastero che hanno creato non pochi disagi a residenti e vacanzieri che dovevano imbarcarsi o approdare. La corsa dell'Aliscafo Ustica LInes per Palermo è saltata a causa del mare troppo agitato. Disagi anche per i mezzi di linea, soprattutto negli approdi, che hanno dovuto fare i conti con la forte risacca.
La pioggia abbondantissima di ieri ha causato anche una serie di frane lungo le strade di Lipari. Da Quattropani ad Acquacalda, da Porticello a Monte. Proprio a Porticello l'assessore al patrimonio, Giulio China, nei giorni scorsi aveva scritto alla procura della repubblica di Barcellona per sollecitare l'autorizzazione di lavori di messa in sicurezza dell'area. La zona, infatti, è ancora sotto sequestro giudiziario.
Disagi anche a Vulcano, nella zona del porto. Insomma, la pioggia è finalmente arrivata dopo 4 mesi di siccità. Era stata invocata dai contadini che vedevano la terra inaridirsi sempre più. Però adesso la pioggia è arrivata troppo abbondante.
Chiara FErraù
15 / 09 / 2008
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