Licata (Ag): tangenti per il teatro, domani gli interrogatori Domani il gip di Agrigento, Lisa Gatto, interrogherà il sindaco di Licata, Angelo Graci; l’assessore ai servizi sociali della sua giunta; Tiziana Zirafi; il vice presidente del consiglio comunale del paese agrigentino, Nicolò Riccobene e l’impresario di spettacoli Carmelo Napolitano. Da ieri sono agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta sul pagamento di una tangente per l’affidamento di un appalto pubblico. Secondo l’accusa i tre amministratori avrebbero ricevuto sei mila euro dall’impresario per stipulare con lui l’appalto comunale per uno spettacolo musicale realizzato per la festa del patrono di Licata. La delibera fu adottata per 31.500 euro, una somma superiore rispetto a quella offerta da altre agenzie. Il reato ipotizzato è corruzione aggravata in concorso per atto contrario ai doveri d’ufficio. Le indagini sono state eseguite da carabinieri della compagnia di Licata e disposte dai sostituti Gemma Milani e Santo Fornasier, del pool reati contro la pubblica amministrazione della procura di Agrigento, coordinato dall’aggiunto Ignazio Fonzo, su delega del procuratore capo, Renato Di Natale.
Maria Chiara Ferraù
25 / 11 / 2009
Pagine correlate cronaca
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Licata (Ag): tangenti per il teatro, domani gli interrogatori '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodisicilia scrivere all'indirizzo email chiara.ferrau@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema cronaca agrigento
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|