Gela: pubblicità elettorale senza consenso? E’ illegale! Recapitare ad un cittadino della posta contenente pubblicità elettorale, in assenza di un chiaro consenso del ricevente, è reato. Lo ha sancito il giudice di pace di Gela, Maria Gilda Ragusa che ha condannato la Postel ad un’ammenda pecuniaria di mille euro per trattamento non consentito dei dati personali di un cittadino che, avendo ritenuto violata la propria privacy, si era rivolto al magistrato. La Postel, però, ha detto di avere inserito nelle banca dati i nomi di cittadini presi dagli elenchi telefonici. Giustificazioni che non sono bastate al giudice di pace che ha condannato la Postel al risarcimento pecuniario.
14 / 02 / 2008
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