L’Etna, il più alto vulcano europeo attivo, dà ancora spettacolo con le sue colate e le eruzioni stromboliane. L’Etna dai catanesi è chiamata “a muntagna”, perchè è un vulcano che non spaventa perchè, anche nei casi più gravi, ha sempre dato il tempo di salvare il salvabile. Però è una montagna anche insidiosa. Tre escursionisto che sono stati salvati la notte scorsa lo sanno bene. Si erano recati per ammirare da vicino le colate laviche e le fasi eruttive del vulcano e sono stati portati in salvo dai militari del soccorso alpino della guardia di finanza di Nicolosi. I tre catanesi, tutti di età compresa tra i 21 e i 25 anni, si erano perso nella zona di Monte Sartorio, a quota 1.800 metri. Sono stati loro stessi a lanciare l’allarme con una telefonata al 112. I militari delle fiamme gialle li hanno trovati vicino ad un sentiero stanchi e disidratati. Alle operazioni di soccorso hanno preso parte anche i volontari del Cai e del soccorso nazionale alpini, oltre agli uomini della guardia forestale.
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