Eolie (Me): rinvenute anfore romane I carabinieri hanno ritrovato nel mare delle Eolie nel messinese, cinque anfore risalenti all’epoca romana. I reperti, del I sec. d.C, probabilmente sono appartenuti ad un relitto naufragato a breve distanza dal punto del rinvenimento. L’operazione di recupero è scattata a seguito di segnalazioni di un’attività di scavo clandestino nello specchio di mare antistante l’isola di Filicuti, località Capo Graziano. Nel corso del recupero dei reperti archeologici, spiegano i Carabinieri in un comunicato, un dettaglio ha però allarmato i militari ed i funzionari della Soprintendenza del Mare che operavano congiuntamente: le anfore erano state infatti decontestualizzate dal loro sito d'origine, ovvero erano state prelevate dal relitto giacente ad una quota più profonda e portate in un punto meno profondo, occultate in un anfratto naturale e, evidentemente, pronte per essere trafugate ed immesse sul vasto mercato clandestino dei reperti archeologici di provenienza marina. Tutti i reperti sono poi stati consegnati alla Soprintendenza del Mare per lo studio e la futura musealizzazione.
24 / 06 / 2009
Pagine correlate cronaca
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Eolie (Me): rinvenute anfore romane '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodisicilia scrivere all'indirizzo email chiara.ferrau@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema cronaca messina
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|