Enna: truffa allo stato, sequestro di beni per 1,2 milioni di euro Beni per oltre un milione di euro sono stati sequestrati dai finanzieri di Enna e dai carabinieri del Noe, nell’ambito di un’inchiesta portata avanti dalla procura di Catania su una presunta truffa ai danni dello Stato. Sono indagati l’imprenditore Vittorio Grasso e funzionari dell’ispettorato provinciale dell’agricoltura di Catania, Giuseppe Celso, Pietro Di Salvo e Michele Messina. Al centro delle indagini un finanziamento per 1,2 milioni di euro alla società “Allevamento bufalo mediterraneo Sicilia di Catenanuova” in provincia di Enna, per la realizzazione di un allevamento di bufali e la produzione di latte e mozzarelle. Dagli accertamenti, però, è emerso che l’allevamento non è stato mai realizzato e che i locali che lo dovevano ospitare sarebbero in uso a una ditta di compostaggio che operava in difformità alle vigenti disposizioni in materia di gestione e recupero dei rifiuti che sono risultati provenienti da varie regioni d’Italia, fra cui anche la Campagnia. La società è stata sequestrata e l’amministratore denunciato.
28 / 10 / 2009
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