Economia: il vino siciliano fa gioco di squadra
I vini siciliani fanno squadra. Sempre più cantine decidono di mettersi insieme in nome della qualità. Attraverso consorzi, strade del vino, camere di commercio ed enti locali. La Sicilia spinge per l’aggregazione, smentendo un suo limite storico. Il vinitaly, la rassegna enologica più importante d’Italia che oggi apre i battenti a Verona, registra una tendenza che nel prossimo futuro potrebbe consolidarsi: la Sicilia riunita in un unico grande spazio per tutti i produttori.
Sono state principalmente due le ragioni che hanno spinto i produttori di vino ad associarsi: una di natura economica e l’altra di natura “manageriale”. Se da un lato, dunque, conviene presentarsi insieme per dividere i costi, dall’altro emerge il fatto che presentarsi insieme per comunicare un territorio nella sua interezza, il vino che si produce, il legame con altre produzioni tipiche, la storia, i monumenti e la cultura, sia la carta vincente per un rilancio turistico-economico della Sicilia.
03 / 04 / 2008
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