Custonaci (Tp): muore escursionista
Era una sfida la sua, una sfida che voleva a tutti i costi vincere. E invece è stata l’ultima cosa che ha fatto prima di morire. Giancarlo Bini, insegnante al conservatorio di Trapani e direttore del coro “Alma Mater” è morto a Custonci mentre scalava, a mani nude, l’imponente costone roccioso che sovrasta il golfo di Cornino. Giancarlo era in compagnia dell’amico Vito. Entrambi accomunati da spirito di avventura e dalla passione per l’alpinismo si erano ritrovati di mattina presto per scalare il monte. Bini, 43 anni, originario di Gorizia ma residente a Valderice è morto sotto gli occhi dell’amico: il trapanese Vito Di Stefano, 41 anni, impiegato alla Telecom. Lui ha solo riportato qualche ferita. Giancarlo Bini ha lasciato una moglie e un figlio piccolo.
I due escursionisti sarebbero precipitati mentre si stavano arrampicando su una parete rocciosa, in una zona impervia e difficile da raggiungere denominata dagli abitanti “Uomo di Cofano”, a circa trecento metri sul livello del mare. Avevano lasciato le loro mountain bike alle pendici del monte ed avevano proseguito a piedi. Forse sono stati traditi da qualche masso che si è staccato senza dare alcun segno di cedimento. Bini ha sbattuto violentemente la testa ed è morto sul colpo. Di Stefano, invece, può ritenersi un miracolato, nella caduta ha riportato una frattura ad un dito del piede sinistro ed una vasta ferita da taglio. Per due ore l’uomo è rimasto accanto al cadavere dell’amico senza potersi muovere, aggrappato alla vita da un filo sottile. Ma se la caverà. È stato proprio lui a dare l’allarme intorno alle otto della mattina con il cellulare che, fortunatamente, non si era rotto a seguito della caduta. Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco, gli uomini della forestale, della protezione civile del soccorso alpino, del 118 e i vigili urbani supportati da due elicotteri per le ricerche dei due scalatori. I due uomini sono stati imbracati e issati sugli elicotteri dei pompieri.
Vent’anni fa sulle stesse vette a perdere la vita era stato un ufficiale dell’aeronautica militare, anche lui appassionato di alpinismo.
29 / 06 / 2008
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