Cinema: l’opera prima di Luca Vullo in finale al Premio libero Bizzarri
Il giovane regista di Caltanissetta Luca Vullo (29 anni), con il suo lungometraggio di 53 minuti “Dallo zolfo al carbone”, è arrivato in finale alla XV edizione della prestigiosa rassegna del documentario “Premio Libero Bizzarri” e al festival Borderlands Terre di Confine.
Il film parla del fenomeno migratorio che portò nel 1946, dopo il patto Italo-Belga siglato dal presidente della nuova Repubblica italiana, Luigi Einaudi, migliaia di minatori e contadini siciliani ad espatriare verso le miniere di carbone del Belgio. Un ritratto storico sociale dunque, che ripercorre i momenti salienti che condussero milioni di giovani siciliani alla schiavitù per mancanza di lavoro, miseria, sfruttamento, fino addirittura alla perdita dell’identità. Nel video di Vullos filano i volti degli ultimi testimoni di quella terribile e sconosciuta vicenda che segnò un pezzo della storia del nostro paese.
Chiara Ferraù
10 / 10 / 2008
diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori