Catania. La Cgil protesta
Sono scesi in dodici mila, secondo le stime degli organizzatori, in piazza a Catania per chiedere un nuovo piano regionale dei rifiuti. Al corteo, indetto dalla Cgil siciliana, dai comitati civici contro gli inceneritori, da Legambiente, Wwf e Italia nostra, hanno aderito numerosissimi cittadini, fra cui anche tutti i partiti del centro sinistra. Il leader della Cgil siciliana, Italo Tripi chiede che il Governo regionale riscriva il piano dei rifiuti. La Sicilia si trova in uno stato di emergenza da ormai otto anni, ha ribadiro Leoluca Orlando. Adesso, con il subentrare degli Ato (ambiti territoriali) la situazione sta degenerando e i cittadini sono esasperati da bollette troppo salate che non compensano nemmeno in parte i servizi resi dalle aziende private.
15 / 12 / 2007
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