Catania: il no della Lega per i soldi concessi a Catania
Anche la Lega Nord critica la scelta del Governo di destinare 140 milioni di euro a fondo perduto per il risanamento della città di Catania. “L’annunciata elargizione dei soldi per salvare il comune di Catania dal crac finanziario, stride fortemente con quanto ci accingiamo a discutere in Parlamento nei prossimi giorni, e cioè il federalismo fiscale”, così Giacomo Stucchi, deputato della Lega Nord e segretario dell’ufficio di presidenza della Camera, alla notizia della delibera Cipe per il salvataggio del comune di Catania.
Stucchi spiega che ci sono due problemi nella decisione. Uno è di natura tecnica e riguarda il fatto che in futuro, una volta approvata la riforma sul federalismo fiscale, sarà praticamente impossibile per gli enti locali fare ricorso ad “elargizioni” straordinarie da parte dello Stato per mettere a posto i conti in rosso. In questa nuova ottica ogni comune dovrà pensare a se stesso e le amministrazioni dovranno essere maggiormente responsabili. Il secondo aspetto consiste nell’adozione di un principio che adesso deve diventare basilare e cioè che chi sbaglia paga. “I cittadini di Catania – continua Stucchi – o di qualsiasi altra parte, quando si dovessero verificare dissesti di questo tipo, dovrebbero essere i primi a pretendere giustizia amministrativa e, ove occorra, anche penale”.
Chiara Ferraù
03 / 10 / 2008
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