Castellammare del Golfo (Tp): successo per il Plas Anche la quinta edizione del Plas di Castellammare, quest’anno è stata un successo. La novità sono state tante, due su tutte, il cambio di location e il Cici film festival.
Proprio in virtù del Cici Film Festival i luoghi sono stati ripensati e protagonista degli eventi è stato il Borgo Marinaro, la parte più antica del paese. Il borgo, caratterizzato da tre piazze conne da scale, ponti e viuzze, si è prestato come luogo ideale per avvolgere gli eventi in uno spazio raccolto, tranquillo e particolarmente suggestivo. In modo del tutto fluido e naturale, il paese si è trasformato in un percorso dall’andamento ritmico che ha consentito al pubblico di fluire da un evento all’altro, trasformando il paesaggio urbano in strumento di comunicazione. Come è nello spirito del Plas. Così da via Re Federico si poteva cominciare a lasciarsi suggestionare dall’istallazione dello Zep Studio “TV, pensaci tu”, un totem, una torre, un ammasso di televisori che, tutti in connessione tra loro, hanno raccontato la storia a tratti divertente, emozionante, stupida, inutile, grottesca, importante della televisione italiana. Lunga la via le istallazioni video di Oblivius Artefact,. Le scale di Porta Marina sono diventate l’anfiteatro presso cui ha avuto luogo lo spettacolo I giganti della montagna” di Luigi Pirandello, per la regia di Claudio Pirandello. Nel ponte del Castello un’altra istallazione ideata da Zep Studio “Eccati”, una proiezione giù dal ponte con due attori protagonisti che invitavano a buttarsi e a non buttarsi giù dal ponte. Una pura e semplice riflessione sull'odierna incapacità di saper scegliere. Nulla di più che una divertente sdrammatizzazione. Il percorso trovava il suo sbocco a Piazza Castello, trasformatasi per l’occasione in cinema all’aperto per ospitare le proiezioni del Cici Film Festival e la II edizione del Premio Giacs.
La scaletta giornaliera è stata pensata per essere scandita lungo questo percorso, con orari in successione, dalle conferenze pomeridiane, alle proiezioni, le performences in seconda serata e i concerti fino a notte tardi, per consentire al pubblico una fruizione in crescendo.
Quest’anno si è constatato che le diverse aree non si disturbavano ma si influenzavano a vicenda grazie allo scambio del pubblico che le attraversava unificandole.
La selezione degli artisti, dei musicisti e dei performers, come sempre, è stata orientata alla scoperta di eccellenze locali, ma nono solo. La scelta è ricaduta su artisti e spettacoli in grado di mostrare e dimostrare che come la Sicilia non sia solo tradizione, folklore e storia, ma anche avanguardia, contemporaneità e ricerca. Questo perché aspiriamo ad accrescere l'intelligenza culturale nostra e di chi ancora dubita del potere delle arti come stimolo al cambiamento.
In base a questi criteri sono stati scelti:
Live performers: Cecilia Vigano, Andrea Amico, Dara Silicato, Alessandro Librio.
Video installazioni a cura del gruppo Oblivious e Zep Studio, ed i mini stage con Misadra e “Jakie and his loaders”.
Musica e concerti: “San Papier” e “Lassatiliabballare” “The Second Grace” e “Radici nel Cemento”
CICI film festival fa parte del progetto Gi.a.c.s. finanziato nell’ambito dell’ Accordo di Programma Quadro (APQ) Giovani protagonisti di sé e del territorio (Azioni 1,2 e 4), e sostenuto Il da Regione Sicilia – Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro - e Ministero della Gioventù, e gestito da Arcidonna associazione Cici e comune di Salemi.
Il Cici Film Festival è stata un’occasione per discutere per due giorni di cinema e film. Lo abbiamo fatto con due conferenze: “Lavoro in Sicilia, lo sviluppo professionale cinematografico dei giovani” a cura di Stefania Girolami e “Il cinema ieri e oggi” tenuta dal grande regista italiano Enzo G. Castellari.
Nelle due serate sono stati proiettati il documentario di Play-maker Produzioni, Loro della munnizza, del regista Marco Battaglia, incentrato sulla figura dei cenciaioli di Palermo. Il documentario ha riscosso un grande successo di pubblico. E’ stato poi proiettato il film cult di Enzo G. Castellari Quel maledetto treno blindato, la pellicola che ha ispirato il film di Quentin Tarantino Inglourious Basterds
Ma la vera novità di quest’anno è stato il concorso di corti rivolto ai giovani film-maker per l’assegnazione del premio G.I.A.C.S.. I concorrenti hanno avuto cinque giorni di tempo per ideare, girare e montare un cortometraggio sul tema giuda de “Le parole”, interamente ambientato a Castellammare del Golfo. I giovani film-maker sono stati accolti molto bene dalla comunità che si è prestata a fornire ogni tipo di aiuto possibile: dall’indicare le location, a prestare performance attoriali, alla traduzione ecc.
Hanno partecipato al concorso:
Giacomo Costa, Federico Mauro, Gionatan Cascio, Gabriele Mocera, Riccardo Cavani, Diego Monfredini, Riccardo Cannella, Vincenzo Bambina, Francesco Russo.
Nella serata conclusiva, la giuria, presieduta da Enzo G. Castellari, e composta dallo sceneggiatore Filiphe Giangreco, la giornalista e autrice Laura Aprati, il produttore Eruardo Rumolo e la regista Stefania Girolami., ha premiato i primi tre classificati.
Il corto vincitore è stato La casa dei trenta rumori, di Diego Monfredini, film-maker di Piacenza. “E’ il corto che anche io avrei voluto realizzare” ha detto il presidente della giuria, il regista Enzo G. Castellari.
Al secondo posto Happiness is sharing, di Giacomo Costa
E terzo classificato A riva di Francesco Russo.
L’attenzione del pubblico durante la proiezione dei corti e i dibattiti con la giura e i video maker è stata molto alta. Il luogo raccolto e la buona qualità dei corti hanno avvolto Castellammare per due sere in un’atmosfera da festival, dove il cinema e lo scambio di opinioni sono stati la vera attrattiva.
Le due serate del CICI FESTIVAL sono state presentate e moderate da Eleonora Lombardo, collaboratrice del quotidiano La Repubblica.
17 / 09 / 2011
Pagine correlate appuntamenti
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Castellammare del Golfo (Tp): successo per il Plas '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodisicilia scrivere all'indirizzo email chiara.ferrau@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema appuntamenti fatti e notizie trapani
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|