Caso Marcelletti: il cardiochirurgo ai domiciliari
Si trova ancora ai domiciliari Carlo Marcelletti, il cardiochirurgo pediatrico in servizio all’ospedale di Palermo. Il giudice per le istanze preliminari del tribunale di Palermo, Pasqua Seminara, ha autorizzato il cardiochirurgo di trasferirsi nella sua casa in Umbria, sempre sottoposto a regimi di arresti domiciliari. Marcelletti, lo ricordiamo, è stato arrestaot il 6 maggio scorso con le accuse di peculato, tentata concussione, truffa al servizio sanitario nazionale e istigazione alla produzione di materiale pedopornografico.
Secondo i pubblici ministeri, che hanno dato parere favorevole al trasferimento del cardiochirurgo, Marcelletti avrebbe chiesto, tra l’altro, denaro ai familiari dei piccoli pazienti operati. Le somme sarebbero poi finite nelle casse della onlus Abc di cui il chirurgo era presidente. Agli atti dell’inchiesta della procura palermitana sono poi finite centinaia di videomessaggi a sfondo sessuale che il rinomato professionista scambiava con una tredicenne, figlia di una sua fiamma.
Interrogato dal gip Marcelletti ha ammesso buona parte degli addebiit. I suoi legali avevano anche chiesto che il loro assistito potesse tornare a lavorare, ma il magistrato ha respinto l’istanza.
27 / 06 / 2008
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