Capo d’Orlando (Me): i Nebrodi in piazza per protestare Uniti più di 40 sindaci della provincia di Messina, in particolare dei Nebrodi, sono scesi in piazza a Capo d’Orlando per chiedere soprattutto attenzione da parte del governo nazionale e ragionale per il grave dissesto idrogeologico in atto. Tre i motivi per chiedere rispetto dei nostri diritti, recita lo slogan allestito per lo sciopero generale di oggi che si è svolto a Capo d’Orlando in provincia di Messina: strade interrotte e pericolose, collegamenti ferroviari depotenziati e manutenzione. Il corteo a cui hanno partecipato scuole, commercianti (oggi negozi tutti chiusi), sindacati e semplici cittadini, è partito dal cine teatro Rosso di San Secondo per arrivare in piazza Matteotti. Qui simbolicamente tutti i gonfaloni comunali sono stati rimossi dal palco ed è rimasto soltanto quello di San Fratello, il centro simbolo di questa emergenza che stanno vivendo i Nebrodi.
Fra il numeroso pubblico, saranno state tremila le persone che hanno partecipato alla manifestazione, campeggiava anche un cartello portato da Longi, un altro paese del comprensorio nebroideo che dal lato di Frazzanò a causa di una frana è isolato già da diverse settimane con la scritta: “Una frana al giorno toglie i Nebrodi di torno”.
Maria Chiara Ferraù
19 / 02 / 2010
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