Caltanissetta: Un sms per ordinare l’omicidio di Lorena Cultraro
Sarebbe stato il più piccolo di loro, Alessandro, 15 anni, a ricostruire gli ultimi attimi della vita della giovane Lorena Cultraro, il cui corpo senza vita, nudo, è stato trovato in un pozzo nelle campagne di Niscemi. Secondo quanto ha confessato il giovane, l’ordine di uccidere Lorena è stato dato da Domenico, 16 anni che ha inviato un sms al coetaneo Giuseppe (entrambi sono difesi dall’avvocato Francseco Spataro) e al quindicenne Alessandro.
Sarebbe stato proprio Giuseppe a portare la ragazza al casolare dove è stata uccisa, con il suo motorino. Secondo il racconto, la minorenne sarebbe stata picchiata e poi soffocata con un cavo tv, dopo aver avuto rapporti sessuali con tutti e tre i minori. E tutto perché a scuola Lorena aveva detto a tutti e tre che uno di loro era sicuramente il padre del bambino che aspettava. Alessandro ha raccontato che all’interno del casolare Domenico e Giuseppe hanno iniziato a spogliare Lorena che cercava di fare resistenza, soprattutto verbale. I due però hanno proseguito e a turno Giuseppe, Domenico e Alessandro, hanno avuto rapporti sessuali con la ragazza. Dopo aver consumato l’atto sessuale Giuseppe e Domenico avrebbero iniziato a malmenare la ragazza perché rea di aver messo in giro false notizie sui loro confronti in merito alla gravidanza e che quelle voci avevano creato problemi con le loro rispettive fidanzate. “Ad un certo punto – spiega Alessandro – ho notato Giuseppe e Domenico,non ricordo esattamente chi dei due per la rapidità del gesto, che passavano al collo di Lorena un filo di corrente elettrica o un cavo tv, ed entrambi glielo stringevano fortemente al punto di soffocarla”. I due ragazzi avrebbero poi chiesto ad Alessandro di tapparle la bocca e il giovane, spaventato che i due “amici” potessero fargli del male, ha eseguito gli ordini.
Intanto la procura ha disposto l’autopsia sul corpo della quattordicenne, anche per accertare l’eventuale gravidanza. Oggi si svolgerà l’udienza di convalida degli arresti dei tre minori davanti al gip del tribunale dei minorenni di Catania.
“Se dovesse essere accertata la responsabilità dei nostri figli, è giusto che paghino”. Lo hanno dichiarato all’Ansa i genitori di Domenico e Giuseppe, due degli accusati dell’atroce omicidio di Lorena Cultraro. “Siamo sconvolti per quello che è successo – hanno dichiarato – ma sentiamo particolarmente vicino il dolore dei familiari di Loren. Pensiamo più a loro che alla nostra sofferenza, perché il dolore dei genitori che hanno perso una figlia è immenso. Il nostro dolore, invece, è relativo”.
15 / 05 / 2008
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