Caltanissetta: cinque arresti I pubblici ministeri della procura della repubblica di Caltanissetta hanno disposto questa mattina il fermo di cinque persone. Secondo le indagini, i cinque imponevano il pagamento del pizzo agli imprenditori edili che aprivano i cantieri a Caltanissetta. I provvedimenti sono stati eseguiti oggi dagli agenti della polizia di Stato. L’indagine della squadra mobile ha portato alla luce una serie di estorsioni di cui sarebbero state vittime, non solo gli imprenditori, ma anche titolari di bar, negozi di abbigliamento, ristoranti ed onoranze funebri. L’inchiesta è stata coordinata dal procuratore della Repubblica Sergio Lari, dall'aggiunto Amedeo Bertone, e dai sostituti Alessandro Picchi, Stefano Luciani e Vincenzo Liotta. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di estorsione aggravata e continuata. I risultati investigativi hanno trovato riscontro anche nelle dichiarazioni del collaboratore di giustizia, Alberto Carlo Ferrauto, il quale ha indicato le vittime a cui gli esattori imponevano il pagamento del "pizzo".
08 / 07 / 2008
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