Bologna: anziana costretta a vendere terreno sotto minacce L’hanno minacciata e l’hanno costretta a vendere il proprio terreno di 60 mila metri quadrati a Castellammare del Golfo. È successo ad un’anziana bolognese che ha dovuto cedere ad un prezzo basso il suo terreno, sotto le minacce della cosca mafiosa dei Calabrò. Per l’accaduto cinque persone sono state denunciate a Bologna con l’accusa di estorsione aggravata ed intestazione fittizia di beni.
Più volte esponenti della cosca dei Calabrò avrebbero chiesto, sempre con maggiore insistenza, la cessione del terreno ad un prezzo irrisorio. L’anziana donna, rimasta poi vedova, è rimasta in uno stato di soggezione psicologica grave e permanente", non è stata più in grado di opporsi alle richieste degli estorsori. Dopo aver "acquistato" il terreno, il gruppo criminale (violando precisi vincoli paesaggistici) ha avviato nel terreno la costruzione di due alberghi, che attualmente sono in fase di ultimazione e che sono stati posti sotto sequestro. Il loro valore è di sei milioni di euro.
Secondo gli inquirenti il reato è stato consumato anche con la collaborazione di un componente del consiglio comunale di Castellammare del Golfo, discioltosi nel frattempo a causa di infiltrazioni mafiose con decreto del ministro dell’interno.
Chiara Ferraù
16 / 10 / 2008
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