governo regionale per la gestione delle emergenze occupazionali, per affrontare i problemi legati alla salvaguardia dei livelli occupazionali nelle aziende confiscate alla mafia, in Sicilia.
Alla riunione, sono stati invitati gli assessori all'Industria e al Bilancio della Regione siciliana, Gianni e Cimino. È prevista la presenza di Angelo Sinesio, per la prefettura di Catania, e dei rappresentanti dell'Agenzia del Demanio, di Italia Lavoro, di Confindustria, della Federazione regionale dell'Artigianato, di Api Sicilia, della Federazione del Commercio, di Confesercenti, dei sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl, della Coldiretti, di Confagricoltura, della Confederazione Italiana degli Agricoltori, della Legacoop, di Confccoperative, dell'Agci e dell'Unci.
Le aziende del gruppo Riela, D & D Italia Srl, F.lli Riela e Impresa individuale Riela Francesco, confiscate con decreto del tribunale di Catania, impiegano, complessivamente 25 dipendenti. Attualmente è gestita dall'Agenzia del Demanio, che si avvale dell'assistenza tecnica di ItaliaLavoro per il monitoraggio dei lavoratori e il rilancio del piano aziendale Dopo la confisca, il gruppo ha subito un drastico calo delle commesse, che ne ha messo a repentaglio la sopravvivenza.
23 / 02 / 2009