Barcellona Pozzo di Gotto (Me): truffa dello specchiato, giovane arrestato in flagranza
Chi non conosce la truffa dello specchietto. Ci si accosta ad un’altra macchina, si lanciano delle pietruzze nello specchietto della macchina vicina e si finge che i due specchietti si sono scontrati. Quello della macchina degli impostori, però, è già rotto e così si chiedono i danni al finto investitore che sta per essere truffato.
Ieri mattina i carabinieri della stazione di Furnari insieme ai colleghi della compagnia dei carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno arrestato Vincenzo Spicuzza, 19 anni, con l’accusa di truffa aggravata e continuata in concorso. Il ragazzo è stato colto in flagranza di reato mentre, in compagnia di un minore che è stato denunciato, è stato sorpreso nel tentativo di raggirare un ignaro automobilista con la cosiddetta truffa dello specchietto.
Le indagini della Stazione Carabinieri di Furnari sono scattate a seguito della denuncia presentata da un automobilista del luogo che, resosi tardivamente conto di essere stato raggirato con la classica truffa dello specchietto, avendo già pagato in buona fede ben 70 euro per risarcire del danno patito, si è rivolto immediatamente alla locale Stazione Carabinieri, fornendo nella circostanza tutti i dati necessari per la pronta individuazione dei malfattori che, per inscenare il raggiro, utilizzavano un’auto di proprietà.
Scattato quindi l’allarme e predisposti mirati posti di controllo lungo le arterie stradali insistenti in quell’area, i Carabinieri hanno ben presto individuato due giovani, che venivano sorpresi proprio mentre tentavano di raggirare un altro automobilista, che era andato a prelevare i soldi pattuiti per il risarcimento del danno cagionato.
I due, prontamente bloccati, sono stati quindi accompagnati in caserma dove, dopo le formalità di rito, Spicuzza è stato arrestato e, su disposizione del procuratore di Barcellona, Francesco Massara, è stato condotto ai domiciliari. Il minorenne, invece, è stato denunciato alla procura dei minori di Messina. Il secondo automobilista vittima dell’ulteriore raggiro avrebbe dovuto borsare per 130 euro per un danno mai provocato.
L’auto dei due malfattori, con cui era stata posta in essere l’astuta truffa, è stata sottoposta a sequestro, per i rilievi del caso.
Quando, a distanza di qualche ora, i Carabinieri hanno richiesto alla prima vittima, che tempestivamente aveva segnalato il raggiro patito, di formalizzare in denuncia quanto accadutogli poco prima, la stesso ha mostrato grande stupore nell’apprendere che gli astuti truffatori erano stati già individuati ed assicurati alla Giustizia.
Maria Chiara Ferraù
21 / 02 / 2010
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Barcellona Pozzo di Gotto (Me): truffa dello specchiato, giovane arrestato in flagranza '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodisicilia scrivere all'indirizzo email chiara.ferrau@libero.it
portale di Maria Chiara Ferraù (EDSIC)
pagina pubblicata in 1 secondi
Ecodisicilia.com - testata telematica - Registrazione al Tribunale di Catania numero 19/2009 in data 26/05/2009
Note
Legali: questo sito web è di proprietà di Maria Chiara Ferraù
a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email chiara.ferrau@libero.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese
da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla
redazione del sito -
Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.