Barcellona Pozzo di Gotto (Me): caso Manca, chiesta l’archiviazione E’ la terza volta consecutiva che i giudici della procura di Viterbo chiedono l’archiviazione del procedimento penale per la morte di Attilio Manca, il medico di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, trovato morto cinque anni fa nel suo appartamento a Viterbo dove lavorava come urologo all’ospedale. Secondo i suoi familiari, che non si sono mai arresti, l’urologo sarebbe stato ucciso dalla mafia, dopo essere stato costretto ad assistere all’intervento alla prostata di Bernardo Provenzano, eseguito a Marsiglia. Secondo il referto ufficiale, invece, Manca sarebbe morto dopo essersi iniettato una dose di eroina.
“Per la terza volta - dicono la madre Mariangela e il fratello Gianluca - siamo pronti ad opporci alla richiesta di archiviazione. Non lasceremo che sulla morte di Attilio cali il silenzio. In questa vicenda c'é stata una lunga serie di depistaggi che abbiamo sempre denunciato. La verità è che Attilio è stato ucciso dalla mafia per sbarazzarsi di un testimone scomodo”.
30 / 11 / 2009
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