Antiracket: in due settimane 100 persone agli sportelli
Hanno fatto centro gli sportelli antiracket in Sicilia. In sole due settimane hanno visto un afflusso di circa cento persone. Il dato è emerso nel corso di un incontro che si è svolto a Villa Filippina a Palermo, nell’ambito dell’iniziativa “Job village in tour”.
Gli sportelli antiracket, uno per ogni provincia siciliana, sono stati aperti lo scorso 24 settembre. A Palermo 15 persone si sono rivolte agli operatori: una vittima dell’usura e 14 vittime del racket. In particolare agli sportelli è stata richiesta assistenza giuridica per l’istruzione delle pratiche relative all’accesso ai fondi per le vittime di racket ed usura. Sempre in provincia di Palermo 20 persone hanno chiesto informazioni generiche sul tipo di iniziativa avviata. Altri contatti a Siracusa, Catania, Caltanissetta, Messina ed Enna. Nove contatti nel ragusano tra cui una finalizzata alla denuncia di episodi estorsivi. Gli sportelli istituiti dall’assessorato regionale alla famiglia, realizza anche attività di formazione per 174 esponenti delle forze dell’ordine.
Qualcosa sta dunque cambiando in Sicilia. Non c’è più quella patina di silenzio e di omertà che ricopriva ogni cosa. La gente sta alzando la testa e vuole dire basta ad un sistema che ha portato la Sicilia al logoramento.
Chiara Ferraù
11 / 10 / 2008
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