Alcara Li Fusi: chiesto lo stato di calamità naturale
Cresce la preoccupazione fra gli abitanti di Alcara Li Fusi, il piccolo centro nebroideo che si erge vicino alle Rocche del Crasto e che ieri è stato interessato da un’ingente frana. E il sindaco stamattina ha chiesto al presidente della regione, Raffaele Lombardo, di dichiarare lo stato di calamità naturale e di stanziare dei fondi per mettere in sicurezza il costone roccioso che sovrasta l’abitato di Alcara Li Fusi che si sta lentamente, ma inesorabilmente, sgretolando. C’è infatti il rischio che altri massi si stacchino dalla parete rocciosa che sovrasta il paese finendo sulle case di via Rosario. La paura aumenta di ora in ora. Il sindaco, Giuseppe Spinello, ha mantenuto l’ordinanza di sgombero di 14 abitazioni e stamattina si è temuto che anche altre case dovessero essere evacuate. Intanto i funzionari della protezione civile regionale hanno fatto dei sopralluoghi nella zona interessata e l’esito è stato a dir poco sconfortante. Sulla rocca, infatti, un grosso masso si trova ancora in bilico e potrebbe staccarsi all’improvviso. Nel centro nebroideo sono giunti anche i rocciatori di una ditta trentina che dovranno raggiungere la parete e valutarne il dissesto.
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