Alcamo: ritorna nella sua cappella il “Crocifisso” di Gagini
È stato recentemente restaurato il Crocifisso di Gagini ed è tornato di nuovo nella sua cappella ad Alcamo. Il capo leggermente chino di Gesù crocifisso, un corpo anatomicamente perfetto, una sofferenza composta. Queste le caratteristiche dell’impeccabile opera di Antonello Gagini, risalente al 1500. Quello di Alcamo è uno dei tre crocifissi realizzati dallo scultore siciliano, con una mistura particolare fatta di tela, gesso e colla. Un’impresa ardita per Gagini, maestro indiscusso del marmo.
Il Crocifisso, custodito nella chiesa Madre di Alcamo, è tornato al suo antico splendore, grazie al restauro durato quattro mesi, voluto e finanziato dalla Banca Don Rizzo. A lavorare sulla pregevole opera d’arte sono state due donne: Elena Vetere ed Emanuela Messina, entrambe di Valderice. Il crocifisso gaginiano era incrostato e sporco. Nel tempo il fumo e il calore dei ceri accesi dai fedeli lo avevano anche macchiato di nero e scolorito.
16 / 03 / 2008
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