Agrigento: studenti condannati a più ore di lezione
Ore di lezione in più per chi marina la scuola. È questa la nuova “terapia” adottata ad Agrigento per punire chi si prende vacanze in modo bitrario. L’esclusione dalle aule scolastiche, infatti, non sarebbe stata la giusta punizione per gli studenti, ma solo una vacanza in più.
Sono quaranta gli studenti (due classi dell’istituto tecnico per geometri “Brunelleschi” di Agrigento) che sono stati ritenuti responsabili di comportamenti disciplinari scorretti. In entrambi i casi si tratta degli studenti di due quinte, due classi che proprio quest’anno dovranno sostenere gli esami di maturità. Proprio per questo i due consigli di classe hanno condannato gli studenti ad una pena speciale: più ore di lezione. I due consigli hanno deciso di aumentare di un’ora al giorno, per una settimana, l’orario scolastico dei “bulli”. Gli stessi insegnanti si sono offerti volontari per impartire le lezioni extra, senza richiedere alcun straordinario.
“Una classe – spiega il dirigente Guido Pancucci – senza alcuna autorizzazione ha disertato la sesta ora. Alla quinta avevano educazione fisica e dalla palestra sarebbero dovuti rientrare in classe per l’ora di matematica. Arbitrariamente hanno lasciato l’istituto. Per loro la pena prevede più ore possibili di matematica”. L’altra quinta, invece, si è assentata dalle lezioni facendo un ponte non previsto. Il venerdì avevano avuto assemblea di istituto ed era stato chiesto a tutte le classi di non fare vacanza arbitraria l’indomani. E così gli studenti di quinta che hanno fatto ponte dovranno stare un’ora in più a scuola per un’intera settimana.
09 / 03 / 2008
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