Agrigento: condanne per 120 anni I giudici del tribunale di Agrigento hanno inflitto condanne per quasi 120 anni di carcere nell’ambito delle prime sentenze a carico di undici imputati coinvolti nell’operazione antimafia “Scacco matto”, condotta dalla Dda di Palermo contro le cosche dell’agrigentino tra Sciacca, Ribera e la Valle del Belice. La pena più alta è stata inflitta a Gino Guzzo di Montevago, ritenuto il reggente della famiglia mafiosa del Belice, condannato a 21 anni di carcere; 13 anni e 8 mesi aPaolo Capizzi, 70 anni, di Ribera; mentre suo nipote Franco Capizzi è stato condannato a 12 anni. 11 anni e 4 mesi la pena per Accursio Dimino, di Sciacca, e Salvatore Imbornone, di Ribera. Gli altri condannati sono Raffaele Sala, 9 anni e 8 mesi; 8 anni e 8 mesi per Girolamo Sala; 10 anni per Antonio Pumilia e Antonino Gulotta; un anno e 7 mesi per Antonino Montalbano. Calogero Rizzuto, anche lui coinvolto nell'indagine ma poi diventato collaboratore di giustizia (grazie alle sue rivelazioni gli inquirenti hanno ricostruito i rapporti d'affari tra le famiglie della zona), è stato condannato a 4 anni e 8 mesi. Assolti Giuseppe e Michele Barreca, Giuseppe Orlando, Leonardo Taormina, Gaspare Schirò, Giacomo Corso, Michele Giambrone, i fratelli Paolo e Giuseppe Capizzi, Pietro Derelitto e Gaspare Schirò, morto di recente. Le sentenze di oggi hanno riguardato gli imputati che avevano chiesto il rito abbreviato.
18 / 02 / 2010
Pagine correlate cronaca
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Agrigento: condanne per 120 anni '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodisicilia scrivere all'indirizzo email chiara.ferrau@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema cronaca agrigento
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|