Finalmente, dopo cinque anni di attesa, la comunità di Acquedolci (Me) ha nuovamente la stazione dei Carabinieri. La struttura era stata soppressa nel 2002 per l’inagibilità del vecchio edificio. Adesso i Carabinieri alloggeranno in una nuova e moderna stazione. Un passo avanti per tutti i cittadini che negli ultimi anni avevano protestato ripetutamente, sostenuti dagli amministratori locali. La stazione acquedolcese era ospitata dalla compagnia di Sant’Agata di Militello. Con un iter molto celere, considerato che dapprima era stato indicato un altro sito per la costruzione della caserma a cui poi, a delibera di giunta già approvata, risultò mancassero i fondi, nel giro di pochi mesi si è giunti all’individuazione e messa a punto dei nuovi locali. Una significativa soddisfazione per il sindaco, Ciro Gallo e la sua amministrazione.
La breve cerimonia di inaugurazione, solennizzata dalla benedizione di padre Gioacchino, è iniziata con la scopertura del marmo da parte di Agostino Buono, carabiniere acquedolcese reduce dall’attentato di Nassirya, e con l’intervento del capogruppo d’opposizione consiliare e del primo cittadino, alla presenza del comandante della Compagnia Carabinieri di Santo Stefano Camastra, capitano Ugo Floccher, da cui dipende la stazione di Acquedolci, e del comandante della Tenenza di Finanza di Sant’Agata Militello, tenente Ambra Cilibrasi. Ad Acquedolci fra pochi giorni faranno dunque ritorno gli 8 uomini assegnati alla stazione comandata dal maresciallo Salvatore Porracciolo.
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