Acireale (Ct): ancora cani killer, muore un bambino di sette anni
Aveva soltanto sette anni il piccolo Giuseppe Azzarelli, azzannato e ucciso da alcuni cani di razza pitbull alla periferia di Acireale nel catense, in contrada San Cosimo. A scoprire il corpo privo di vita del bambino sono stati i genitori che per due ore avevano cercato invano il figlio. A quanto pare il bambino oltrepassava spesso un recinto per portare da mangiare agli animali che stavano dentro un appezzamento di terreno. I cani avevano da poco avuto una cucciolata e probabilmente, alla vista del bimbo, sono diventati aggressivi e lo hanno azzannato a morte. Alcuni brandelli del piccolo corpo martoriato sarebbero stati sotterrati dagli stessi animali.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. La piccola vittima avrebbe compiuto sette anni a settembre e abitava con i suoi genitori nel quartiere degli Ulivi, a fianco della statale 114, alla periferia del paese. Il bambino è stato azzannato in varie parti del corpo, ma principalmente alla gola, dove è stato riscontrato un taglio molto profondo. Gli animali, che si trovavano in un fondo abbandonato, sono stati portati via da una unità cinofila.
Il cane non sarebbe ancora stato ritrovato secondo quanto riferito dagli investigaotri. Gli inquirenti, nel corso del sopralluogo, hanno trovato nel fondo agricolo cinque cani: tre incatenati e due liberi: quattro meticci e due dobermann. Quest’ultimo aveva il microchip la cui lettura ha permesso ai veterinari dell’Asl che stanno collaborando con i carabinieri per le indagini, di risalire al legittimo proprietario che aveva denunciato il furto dell’animale più di un mese fa. Gli inquirenti non escludono che il fondo fosse utilizzato come luogo di custodia di cani da combattimento. Probabilment qualcuno di questi sarebbe stato portato via dopo che si è consumata la tragedia.
Il cadavere del piccolo Giuseppe è stato portato nella camera mortuaria dell'ospedale di Acireale. Al momento il pm non ha disposto l'autopsia in quanto "non risulterebbe utile alle indagini dei carabinieri". Il bambino - dicono gli investigatori - si sarebbe avvicinato ai cani per giocare o dare loro da mangiare qualcosa. Secondo le prime testimonianze raccolte dai carabinieri non sarebbe stata la prima volta che Giuseppe si avvicinava ai cani, così come avrebbero fatto altri ragazzini.
"Chiediamo giustizia. Chi è stato? Di chi sono questi cani?". Lo ha detto ai giornalisti un parente del piccolo Giuseppe Azzarelli, Fabio Condorelli. "Ieri ho visto Giuseppe - ha aggiunto - era irriconoscibile, una scena che ricorderò per tutta la vita".
portale di Maria Chiara Ferraù (EDSIC)
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