Abruzzo: il cordoglio dell’MSI e i conti correnti della CRI per aiutare i terremotati L’MIS, movimento per l’indipendenza della Sicilia, fondato nel 1943, esprime tutta la sua solidarietà ai terremotati dell’Abruzzo e invita le istituzioni a non rinunciare ad alcuna offerta di aiuto, da dovunque provenga perchè possa essere una rete solida e solidale per aiutare migliaia di famiglie. Nello stesso tempo il movimento scrive che è “assolutamente prioritario l’accantonamento di qualsivoglia progetto avveniristico, quanto inutile o dannoso, quali ad esempio il ponte sullo stretto di Messina o le nuove centrali nucleari, al fine di destinare immediatamente tutti i fondi ad essi destinati alla completa messa in sicurezza sismica della Sicilia e del meridione continentale. Non intendiamo – scrive l’MSI – essere ancora spettatori di scempi quali quelli di Messina del 1908, della valle del Belice nel 1968, del sud-est siciliano del 1990. La ricostruzione sia pronta, efficace, completa e sicura. Non è più ammissibile vedere gli sfollati vivere per decenni in baracche o containers, ed ospedali di recentissima costruzione sbriciolarsi come neve al sole. E non può che preoccuparci – continua il movimento per l’indipendenza della Sicilia – apprendere che il “San Salvatore” de L’Aquila, sia stato ultimato e messo in opera proprio dal general contractor del progetto del ponte sullo Stretto: la tanto chiacchierata Impregilo”.
Ancora, continua l’MSI, bisognerebbe anche riflettere sul ruolo che hanno avuto i media nella vicenda, troppo assenti nelle prime ore – scrivono – e forse troppo presenti ed ossessivi in quelle successive. “Un doveroso plauso – scrive l’MSI – va al lavoro svolto da Rainews 24, diretta dal cronista siciliano Corradino Mineo, che ha fornito dettagli sulla vicenda sin dai primi istanti, come ai pochi broadcasters siciliani che hanno avuto cura di informare in tempo reale (fra cui l’emittente etnea LaF) degli avvenimenti dell’Abruzzo”.
Secondo l’MSI L’Aquila rinascerà presto dalle proprie macerie come l’araba fenice, fondandosi sul sacrificio di quei caduti e dei tanti che in queste ore, anche siciliani, stanno dando il meglio di sè per soccorrere le popolazioni tanto duramente colpite. “In particolare – conclude la note dell’MSI – rivolgiamo il nostro fraterno abbraccio e sostegno ad una nostra sostenitrice, una giovane operatrice messinese della sanità pubblica, in servizio presso il San Salvatore che ha deciso di proseguire la sua missione al servizio dei malati e dei feriti”. Per questo il movimento per l’indipendenza della Sicilia ha annunciato che alla giovane messinese sarà consegnato un riconoscimento per il lavoro svolto con forza di abnegazione.
Infine, l’MSI invita tutti ad inviare un aiuto concreto alla croce rossa italiana tramite un versamento postale o bancario ai seguenti estremi:
Versamento postale (tramite bollettino o distinta di versamento) al CCp n. 300004 intestato a: Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma
Versamento bancario (tramite bonifico) IBAN: IT24X0760103200000000300004 (solo Italia) oppure (per Italia ed estero) Codice IBAN: IT66C0100503382000000218020 Swift code: BNLIITRR
C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro - Filiale di Roma Bissolati Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma. Nelle causali del versamento indicare sempre: PRO TERREMOTO ABRUZZO
Maria Chiara Ferraù
11 / 04 / 2009
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