Trapani: confiscati beni al cugino di Matteo Messina Denaro

Agenti della Direzione investigativa antimafia di Trapani hanno confiscato beni riconducibili a Giovanni Filardo, attualmente in carcere, imprenditore edile originario di Castelvetrano, cugino del boss Matteo Messina Denaro.

È stata anche disposta, con lo stesso provvedimento, la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di dimora per quattro anni. Filardo nel 2010 venne arrestato nell’ambito dell’operazione Golem II con le accuse di concorso in associazione mafiosa e di essere componente del mandamento mafioso di Castelvetrano. Avrebbe anche agevolato la latitanza di Matteo Messina Denaro.

Per questi reati è stato condannato a 12 anni e sei mesi di reclusione. Oggi i sigilli sono stati posti ad un’impresa edile, 23 tra mezzi d’opera, automezzi e autoveicoli, un fabbricato rurale, 7 appezzamenti di terra, una villa, un fabbricato e 4 conti correnti bancari.

Maria Chiara Ferraù


Ecodisicilia.com - testata telematica - Registrazione al Tribunale di Catania numero 19/2009 in data 26/05/2009

Note Legali: questo sito web è di proprietà di Maria Chiara Ferraù a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email chiara.ferrau@libero.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.