Ragusa: prodotti siciliani, dalle putie alla GDO nel libro di Licitra

Putìe. I prodotti lattiero caseari nei banconi espositivi dei punti vendita in Sicilia. Attualità e prospettive per i prodotti storici siciliani. Dalle putìe alla GDO.” Tutto questo e molto altro ci sarà nel libro di Giuseppe Licitra che sarà presentato venerdì 5 aprile all’auditorium del centro studi Feliciano Rossitto di Ragusa.

Dopo la registrazione dei partecipanti, alle 17.45, si apriranno i lavori con i saluti del presidente del centro studi Rossitto, Giorgio Chessari e del presidente dell’ordine agronomi di Ragusa, Franco Celeste. I lavori saranno moderati dalla dottoressa Gianna Bozzali, giornalista enogastronomico.

Alle 18.00 sarà presentato il libro con la relazione di Giuseppe Licitra, professore prodotti di origine animale, Di3 A di Catania che parlerà dei prodotti caseari nei punti vendita della Sicilia. Seguirà la relazione sui consumatori come volano di sviluppo a cura di Vincenzo Russo, docente di psicologia dei consumi e di psicologia della comunicazione, responsabile dei Behavior & Brain lab di neuroscienze e neuro marketing della libera università di lingue e comunicazioni Uilm di Milano.

Previste brevi riflessioni sulla tematica che ruota attorno i principali formaggi storici siciliani e della selezione progetto AGER con interventi programmati dei professori Massimo Todaro, presidente del consorzio di tutela Vastedda della valle del Belice DOP; Giuseppe Occhipinti, presidente del consorzio di tutela del ragusano Dop; Domenico Ferranti, presidente del consorzio di tutela del pecorino siciliano Dop; Pietro Di Venti, presidente del consorzio di tutela del piacentino ennese dop; Pietro Valenti, presidente del consorzio della provola dei Nebrodi Dop; Vincenzo Chiofalo dell’università di Messina per il Maiorchino e Salvatore Passalacqua, unico produttore storico di Tuma Persa e del Fiore Sicano. Seguirà l’intervento di Giovanni La Via che ha anche curato la prefazione del libro di Licitra. Lui, da politico che è stato anche parlamentare europeo, parlerà dell’Europa che può accompagnare lo sviluppo rurale ecosostenibile spesso marginalizzato.

Le conclusioni saranno affidate al sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì e all’assessore regionale all’agricoltura, Edy Bandiera. Al termine della serata è prevista un degustazione dei principali formaggi storici siciliani in collaborazione con l’istituto alberghiero Galileo Ferraris di Ragusa.

L’iniziativa è stata promossa ed organizzata dal centro studi Feliciano Rossitto in collaborazione con Di3A, dipartimento di agricoltura, alimentazione e ambiente, università degli studi di Catania. In rete con: “Progetto Ager” (agroalimentare e ricerca), ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della provincia di Ragusa, istituto d’istruzione superiore “Galileo Ferraris” di Ragusa, consorzio di tutela Vastedda della valle del Belice, pecorino siciliano DOP, consorzio di tutela del formaggio piacentinu Ennese Dop, Ragusano, consorzio del formaggio provola dei Nebrodi.

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