Messina: al via il progetto “AccogliME”

Questa mattina a Messina nella sala del consiglio di palazzo dei Leoni è stata presentata la seconda edizione del progetto “AccogliME” realizzato in sinergia con l’autorità portuale che ne ha curato anche il coordinamento e la programmazione attuativa, la città metropolitana, il comune, l’istituto tecnico Jaci e Medihospes cooperativa sociale onlus.

L’incontro di oggi è stato introdotto dalla lezione svolta dalla responsabile degli affari istituzionali, promozione, relazioni esterne, statistiche e protocollo dell’autorità portuale di Messina, Maria Cristiana Laurà, sul crocierismo e sulle attività del porto di Messina.

L’iniziativa, rivolta all’accoglienza all’info point del terminal crociere del porto di Messina dei passeggeri delle navi, quest’anno coinvolge 15 giovani migranti, ospiti negli Sprar “Casa tourè” e Casa Michele provenienti dall’Africa e costituisce una valida opportunità di inserimento ed integrazione sociale e realizza uno strumento di potenziamento dell’offerta formativa sulla città, sui monumenti e sui siti di maggiore attrattività.

Martedì prossimo, 12 marzo, il personale dell’ufficio info point di palazzo dei Leoni si occuperà di approfondire le metodologie di gestione dell’accoglienza turistica e la presentazione dei principali punti di attrazione turistica della città.

Nei giorni successivi un gruppo di studenti dell’istituto Jaci formerà i minori sui vari itinerari turistici possibili in città programmati con l’ufficio turismo del comune di Messina attraverso lo scambio di esperienze con i ragazzi di alcune classi dei corsi di turismo che hanno avviato un’attività simile all’Info point del terminal con l’alternanza scuola-lavoro.

“Il progetto che prende il via oggi – ha dichiarato Giuseppe Silvestro, coordinatore degli Sprar casa Tourè e Casa Michelle – è la naturale prosecuzione dell’attività sviluppata lo scorso anno e che ha ottenuto un notevole riscontro, sia in termini di integrazione sociale dei minori non accompagnati coinvolti sia in termini di servizi turistici offerti a costo zero ai numerosi crocieristi in visita a Messina grazie alla loro conoscenza dell’inglese e del francese.

I ragazzi migranti hanno lanciato un messaggio bellissimo a tutta la comunità e si è creato un rapporto di empatia con i coetanei di Messina”.

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