Vittoria (Rg): pluripregiudicato minaccia con una pistola tunisini e poi tenta di incendiarli

Agenti della polizia di Stato a Vittoria, nel ragusano, hanno arrestato un pluripregiudicato. L’uomo aveva minacciato con una pistola un gruppo di tunisini per futili motivi e successivamente ha tentato di dare fuoco ad alcuni di essi ed ancora per aver opposto resistenza a pubblico ufficiale ferendo gli agenti intervenuti.

Provvidenziale è stato l’intervento degli agenti della polizia di Stato per disarmare il pericolosissimo soggetto poco prima che riuscisse ad appiccare l’incendio dei clienti del bar.

Le manette sono scattate ai polsi di I.A., 41 anni, noto alla polizia per furto aggravato, rapina, detenzione di droga ai fini dello spaccio, danneggiamento, favoreggiamento, lesioni dolose, minaccia aggravata, associazione per delinquere di stampo mafioso. L’uomo è già sorvegliato speciale per la sua pericolosità sociale.

Il soggetto, fermato dalla polizia, ha riferito agli agenti di aver perso la testa perché, a suo dire, trufffato da un tunisino che frequenta il bar e, dopo aver litigato con quest’ultimo colpendolo a schiaffi, ha estratto la pistola puntandogliela alla tempia e minacciandolo di morte. tutto il gruppo di tunisini presente si era dato alla fuga e alcuni hanno chiamato la polizia che subito è intervenuta.

Nonostante i precedenti penali di ogni tipo, l’uomo non è stato arrestato perché il codice penale non consentiva l’arresto. Il pericoloso soggetto meno di un’ora dopo si è ripresentato al bar di via Roma con il pretesto di farsi restituire il telefono cellulare che aveva lasciato lì, forse lo aveva smarrito durante la fuga prima di essere bloccato o con molta probabilità era solo una scusa.

Al diniego da parte dei tunisini presenti, l’uomo, ormai privo della pistola giocattolo sottoposta a sequestro poche ore prima, ha tirato fuori dalla giacca due bottiglie piene di benzina cospargendo il pavimento ed alcuni presenti rimasti impietriti.

All’interno del bar tutti i presenti si sono fatti prendere dal panico tentando di scappare, a l’uomo li ha bloccati intimandogli di restituire il telefono altrimenti avrebbe dato fuoco a tutto, brandendo un accendino. Alcuni avventori avevano chiamato la polizia che è intervenuta sul posto pochi istanti dopo. Alcuni avventori si sono gettatti addosso al criminale tentando di strappare l’accendino dalle mani, ma solo l’intervento della volante è riuscito a riportare la calma.

Nonostante la presenza degli agenti il pericoloso criminale, per darsi alla fuga, si è scagliato contro i poliziotti ferendone e minacciandone due, ma veniva comunque neutralizzato e condotto al commissariato di Vittoria. Gli investitori hanno ricostruito l’intera vicenda che ha messo in evidenza la spiccata pericolosità dell’arrestato.

Il vittoriese ha posto in essere reati che hanno permesso l’arresto. Dopo poche ore dal primo episodio l’uomo è stato condotto in carcere.

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