Messina: nasce l’osservatorio sociale del centro studi Cisl

Nasce a Messina l’osservatorio sociale del centro studi Cisl. L’osservatorio si occuperà di ricerca, studio, analisi, formazione e progettazione a sostegno e per la ridefinizione del welfare locale.

“Lo vogliamo definire un seme d’innovazione – afferma il segretario generale della Cisl, Tonino Genovese – che si collo call’interno dell’agire della Cisl in quanto produttore di welfare associativo e che diventa capitale sociale costruito grazie all’interazione con le realtà che a vario titolo lavorano nel territorio comunale. L’osservatorio vuol essere uno strumento di social monitoring permanente che si muove secondo una logica di policy oriented svolgendo e coordinando attività di ricerca, studio, analisi, formazione, progettazione utili per la ridefinizione del welfare locale”.

La nascita dell’Agenzia Messina Social City e la rivoluzione che ne consegue ci impone di ripensare il sociale – aggiunge Genovese – mettendo in campo azioni che favoriscano l’incontro tra territorio e bisogni sociali”.

L’osservatorio si fonda su una funzione conoscitiva della realtà territoriale, ossia la realizzazione di un quadro globale del fabbisogno dei servizi e una coscienza delle sacche di criticità che investono la popolazione.

“Lo vogliamo identificare – spiega ancora il segretario generale della Cisl Messina – come un luogo di ascolto, elaborazione, un sensore efficace, capace di attivare circoli virtuosi di feedback tra fabbisogno sociale e risposta del territorio, il tutto orientato alle buone pratiche. Sarà aperto alle sollecitazioni esterne che consentono di studiare le realtà sociali nel suo evolversi individuando criticità, dinamiche sociali e bisogni latenti”.

L’obiettivo della Cisl e del Centro Studi è quello di passare da un piano squisitamente retorico ad uno strettamente operativo. La strategia d’azione dell’Osservatorio Sociale si svilupperà attraverso l’individuazione di sei macroaree: famiglie, minori e giovani; nuove povertà; periferie; disabilità e vulnerabilità; anziani; formazione e progettazione.

Ciascuna delle macroaree lavorerà con il prioritario obiettivo di superare una visione settoriale del problema e leggere la complessità della realtà sociale nel suo insieme.

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