Sant’Agata di Militello (Me):. Pronto il piano di riequilibrio, debiti per 6 mln

È stato depositato ieri a Sant’Agata di Militello, centro tirrenico in provincia di Messina, il piano di riequilibrio pluriennale predisposto dall’amministrazione comunale che dovrà essere sottoposto alle valutazioni del consiglio, già convocato per sabato 26 gennaio alle 16.00.

Sin dall’avvio del mandato amministrativo è stato necessario affrontare le profonde criticità finanziarie dell’Ente che hanno assunto un carattere strutturale, tale da non poter essere affrontate con gli ordinari mezzi di bilancio.

La massa debitoria complessiva cui fare fronte, pari a più di 6 milioni di euro, è tale che è stato necessario ricorrere all’odierna procedura, avviando una profonda azione di risanamento dei conti non più rinviabile.

Il piano è finalizzato, oltre che alla coeprtura dei debiti rilevati, anche alla risoluzione della crisi di liquidità che ha costretto l’ente al continuo ricorso all’anticipazione di tesoreria e che impedisce il regolare adempimento delle obbligazioni.

Attraverso le azioni previste si propone di creare le condizioni per riequilibrare stabilmente la gestione di competenza corrente e migliorare anche i flussi di cassa.

Un gruppo di lavoro interno appositamente costituito, coordinato dal segretario generale e supportato da una società di consulenza esterna specializzata in materia, ha svolto il compito di screening di tutte le posizioni debitorie, anche potenziali, che hanno trovato allocazione e copertura finanziaria nel piano che si articola in venti anni.

I debiti più rilevanti sono rappresentati dalle sentenze esecutive derivanti da giudizi che hanno visto l’ente soccombente, già notificate ed agli atti del comune, da debiti verso società di factoring, derivanti in massima parte da cessioni di credito di società fornitrici di energia elettrica relativamente a fatture non saldate dal 2016 al 2018, nonché debiti con le stesse socieà fornitrici di energia elettrica da spese per parcelle legali, da diversi anni in attesa di liquidazione, emesse da professionisti che nel corso del tempo hanno assunto la difesa dell’ente in vari procedimenti civili ed amministrativi, da debiti per lavori di somma urgenza non regolarizzati, realizzati sempre dal 2016 al 2018.

A fronte della situazione debitoria, il piano, che si snoda nel periodo 2019/2038, prevede il ricorso al fondo di rotazione ministeriale per 3,7 milioni di euro nonché il blocco dell’indebitamento e l’attivazione di specifiche misura di entrata e di contestuale riduzione e razionalizzazione della spesa pubblica. Tra queste ultime, comunque, nessuna riguarderà servizi essenziali erogati ai cittadini (asili nido, servizio scuolabus, mensa scolastica, assistenza in genere).Tra le misure a sostegno del Piano figurano, tra l’altro, l’istituzione della tassa di soggiorno, l’introduzione dei diritti sul rilascio dei titoli edilizi, la revisione degli oneri di urbanizzazione, l’esternalizzazione dei parcheggi a pagamento, l’avvio di incisive attività di lotta all’evasione fiscale, la riduzione delle indennità di carica degli amministratori.

Il lavoro di formazione e redazione del Piano, durato diversi mesi, è stato particolarmente gravoso ed impegnativo, svolto con grande senso di responsabilità, impegno e spirito di abnegazione da parte di tutti gli uffici comunali coinvolti. Ringraziamenti convinti vanno, pertanto, espressi al Segretario Generale, dott. Gaetano Russo, per aver promosso un metodo di lavoro concreto e positivo e per la quotidiana attività di coordinamento di tutti gli uffici interessati, al responsabile dell’Area finanziaria, dott.ssa Giusy Smiriglia, per la grande competenza, professionalità e disponibilità ancora una volta dimostrate, al dott. Antonino Bertolino per l’importante lavoro di ricostruzione dei molteplici procedimenti legali e del contenzioso, a tutti responsabili di area e relativi staff, al Collegio dei Revisori dei Conti ed, infine, alla società Centro Studi Area Sud per l’indispensabile supporto tecnico-professionale fornito. Parimenti, vanno ringraziati tutti coloro, professionisti, imprese, semplici cittadini, che sinora hanno dato disponibilità all’Ente per una rateizzazione dei propri crediti in più annualità, contribuendo, così, alla concreta sostenibilità del Piano.

Per il comune di Sant’Agata Militello l’approvazione del piano di riequilibrio rappresenta, allo stato attuale, un passaggio amministrativo fondamentale, ineludibile, necessario per scongiurare un dissesto finanziario più che certo e rappresenta, al contempo, l’unica concreta possibilità per le legittime speranze di crescita e di sviluppo della città, altrimenti estremamente a rischio.

 

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