Tortorici (Me): San Sebastiano, domani la “fujitina da vara”

e la benedizione dei panitti

I festeggiamenti in onore del patrono di Tortorici, San Sebastiano, stanno per entrare nel vivo. Da domani e fino al 20 gennaio ci saranno diversi appuntamenti da non perdere per tutti i devoti.

Si inizia domani pomeriggio alle 17:30 con la “fujitina da vara”. In ricordo di un antico furto del fercolo da parte di non conosciuti abitanti di paesi viciniori, i fedeli, in silenzio e di soppiatto, simulano il furto della vara custodita durante l’anno nella chiesa di San Francesco e la ripongono nella centrale chiesa di San Salvatore deve resterà fino al 19 gennaio.

Domani, dopo la fujitina alle 18.30 è prevista la messa detta “a prova”. Il nome di questa funzione religiosa deriva da un’antica scalinata in legno riccamente dipinta e illuminata con decine di candele che veniva posizionata dietro l’altare maggiore e da dietro, con un sistema di carrucole, veniva fatto salire il simulacro di San Sebastiano e, una volta sulla sommità, un angioletto poneva sul capo della statua una corona d’alloro. Da più di 30 anni la chiesa non viene addobbata con lunghi drappi e non viene posizionata la scalinata anche perché bisognerebbe ricostruirla. Ma per far sì che ritorni quest’antica tradizione si sta lavorando ormai da tempo e si spera che nei prossimi anni si possa ritornare a vedere la meravigliosa “scalina di San Sebastiano”.

Al termine della messa di domani, il sacerdote benedirà i panetti votivi (nella foto dello scorso anno), ricordo di quanto il martire andava a portare cibo ai carcerati romani.

Giorno 19, poi, si terrà nel pomeriggio alle 17.00 la processione delle reliquie. Uno dei momenti più religiosi e particolarmente significativi della festa di San Sebastiano a Tortorici. Le reliquie verranno portate in processione dalla chiesa di Santa Maria Assunta fino alla chiesa del Santissimo Salvatore dove “recupereranno” la vara per poi ritornare nella chiesa madre dove verrà celebrato il vespro solenne animato anche quest’anno dalle due corali delle chiese principali: Santa Maria Assunta e San Nicolò.

Si arriverà dunque a giorno 20 gennaio, giorno in cui la chiesa ricorda il martire Sebastiano.

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