Vittoria (Rg): omofobia, giovani aggrediti

Nuovo caso di omofobia a Vittoria nel ragusano. Per il prefetto Dispenza si tratta di “episodi frutto di sottocultura. Solidarietà ai giovani aggrediti. Lo Stato è presente sul territorio e non si arrende alle barbarie di pochi”.

Si tratta della seconda aggressione nei confronti di un gruppo di giovani omosessuali avvenuta lunedì sera in via Cavour. Poco prima le due vittime erano state a palazzo Iacono per un incontro con il prefetto durante il quale si era parlato del primo episodio di omofobia, avvenuto venerdì pomeriggio e “avevamo programmato – dichiara il prefetto – alcune iniziative tese a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del rispetto della persona.

Di lì a poco i quattro giovani sono stati fatti oggetto di una nuova incivile aggressione, che hanno prontamente videoripreso e denunciato alle forze del’ordine, che stavano già indagando sul primo episodio e che ora, acquisita questa nuova denuncia, sono al lavoro per dare un nome ai responsabili degli odiosi gesti. Torno ad esprimere il mio sdegno e la mia condanna per tali inqualificabili aggressioni, frutto di sottocultura e di assoluta mancanza di rispetto, educazione e civiltà e voglio manifestare la mia solidarietà alle giovani vittime che bene hanno fatto a denunciare tutto alle forze dell’ordine che farenno quanto prima, ne sono certo, luce sull’accaduto

Voglio rassicurare la cittadinanza che a Vittoria lo Stato è presente, che tutte le istituzioni che lo rappresentano lavorano quotidianamente per garantire sicurezza e legalità, che non esistono zone franche e che nessuno ha alzato bandiera bianca di fronte alla barbarie di pochi, che viene combattuta senza se e senza ma”.

Potrebbe interessarti Altri di autore

Commenti

Caricamento...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi