Gagliano Castelferrato (En): Fi Land Feast, i piatti in gara

 Il Ficodindia legherà le cucine tradizionali della Tunisia, della Grecia e della Sicilia nel corso della gara gastronomica Fi Land Feast, in programma a Gagliano Castelferrato  il 26 e il 27 ottobre prossimi.

Le tre “case di cottura”, ospitate da luoghi diversi della cittadina, proporranno un piatto tipico, rivisitato attraverso l’uso del Ficodindia, ingrediente in grado di attribuire alle pietanze quel tocco di originalità richiesto dalla giuria di cuochi siciliani chiamati ad individuare la nazione vincitrice.

Gli chef tunisini uniranno il Ficodindia al tradizionale couscous di verdure, che per l’occasione sarà accostato ad una limonata alla menta.

Cous cous, sedano ,cipolle , fagiolini, carote, zucchine, aglio, ficodindia, zenzero, curcuma, brodo vegetale, sale,  olio e peperoncino saranno gli ingredienti necessari .

Soutzoukakia smyrneika e Ouzo saranno invece i cavalli di battaglia della squadra greca.

Riso, tritato di bovino e di suino,  aglio,  vino rosso dolce,  cumino,  cannella,  bacche di pimento macinate, sale, pepe  e olio, insieme al delizioso  Ficodindia, nella riedizione di un piatto molto diffuso sulle tavole greche, saranno innaffiati dalla nota bevanda alcolica a base di mosto d’uva e anice.

La Sicilia, in rappresentanza dell’Italia, ricorrerà ad un primo dal formato tradizionale, realizzato con un grano antico, ed ecco le Busiate di grani antichi siciliani con suino nero dei Nebrodi, finocchietto selvatico e ficodindia,  abbinate al vino bianco Grillo.

Busiate di semola di grani antichi siciliani,  suino nero dei Nebrodi,  ficodindia,  finocchietto selvatico,  vino bianco,  olio, sale, pepe e  pan grattato gli ingredienti.

Il ficodindia,  protagonista di Fi Land Feast, sarà affiancato anche da prodotti tipici e prelibatezze del territorio, all’interno del “Percorso della Tradizione”, un cammino attraverso le vie più antiche di Gagliano Castelferrato in cui alcune abitazioni saranno aperte al pubblico per mostrare le diverse fasi di preparazione della mostarda, bandiera della gastronomia locale, insieme alla cassatella di Agira, ripiena di cacao, mandorle, farina di ceci e cannella,  agli nfasciatieddi di Troina, dolce ripieno di vino cotto, acqua, buccia d’arancia e di limone grattugiate, farina e cannella, e ancora al tortone di Sperlinga, composto da farina impastata e lievitata, olio d’oliva e cosparso di zucchero e cannella,  al pisciteddu di Regalbuto, a base di fichi secchi e mandorle,  e al Piacentino di Enna, tipico formaggio prodotto con latte di pecora.

In giro per Gagliano saranno presenti infine gli stand espositivi dei prodotti del comprensorio che, oltre all’attenzione del pubblico presente, attireranno quella di un gruppo di Buyers della GDO francese, con i quali potranno stringere accordi di commercializzazione internazionale.

A fine giornata, la giuria di chef siciliani proclamerà il piatto, e quindi la nazione, vincitori della prima edizione del Fi Land Feast.

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