Gioiosa Marea (Me): Ttattà Go alla fase finale di FactorYmpresa turismo a Torino

Il progetto Ttattà Go sarà a Torino al lingotto fiere in occasione di terra madre salone del gusto 2018. Stiamo parlando di una chatbot elaborata dalla startup di Gioiosa Marea (Messina) AMV Idealab che risponde in maniera immediata e geolocalizzata alla richiesta del turista su cosa fare, vedere e mangiare.

Il progetto della start up siciliana si è piazzato al nono posto tra i 20 selezionati su oltre 200 giunti da tutta Italia per la sfida del prossimo accelerathon di FactorYmpresa turismo, programma promosso dal ministero per i beni e le attività culturali e gestito da Invitalia che offre servizi di tutoraggio e contributi economici alle imprese e agli aspiranti imprenditori della filiera turistica.

L’obiettivo è quello di far crescere qualitativamente l’offerta e rendere l’Italia più competitiva sui mercati internazionali. L’appuntamento per la startup Ttattà Go sarà il 20 e 21 settembre prossimi a Torino a Terra madre salone del gusto 2018.

Il progetto di Ttattà Go, elaborato dal team di AMV Idealab, composto da Nino Scaffidi Chiarello, Maria Molica Lazzaro e Verdiana Granata, ha superato l’esame sui requisiti richiesti in materia di Esperienza turistica, Marketing & Export e Territorio, per innovare ed ampliare e il portafoglio di prodotti turistici delle destinazioni italiane”, “attivare azioni di ingaggio della domanda e di marketing in modo integrato sui mercati del turismo e della enogastronomia, ampliando le opportunità per destinazioni e imprese” e “valorizzare turisticamente i territori dotati di risorse enogastronomiche salvaguardando la sostenibilità ambientale dei flussi, la garanzia di qualità sia dei prodotti che dei servizi, l’autenticità dello stile di vita e delle tradizioni”.

Al termine del contest saranno premiate le dieci migliori startup con un servizio di tutoraggio e di un contributo economico di 10 mila euro da utilizzare per lo sviluppo del progetto imprenditoriale.

L’Amministratore Legale di AMV Idealab Nino Scaffidi Chiarello si propone di “sfruttare al meglio l’esperienza di Torino per far conoscere ad una platea nazionale l’utilità della nostra chatbot. Crediamo fortemente in questo progetto che coniuga innovazione e tipicità e sfrutta intelligenza artificiale, data analysis e machine learning per la valorizzazione del territorio. È la strada del presente e del futuro”.

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