Tortorici (Me): a “Nte vaneddi è arte” anche la benedizione di San Sebastiano

I motori sono pronti per domani, undici agosto, a Tortorici, centro nebroideo in provincia di MEssina per l’ottava edizione di “Nte vaneddi i Turturici…è arte”. Una manifestazione ideata e organizzata dall’associazione giovani oricensi in collaborazioni con le altre associazioni del territorio.

Dalle 18.00 di domani sera e fino alle 3 del mattino successivo, il centro storico di Tortorici sarà il palcoscenico di teatri e spettacoli circensi, musicali, saltimbanchi e cantastorie. Come lo scorso anno sono stati gli stessi giovani delle diverse associazioni operanti a Tortorici che si sono attivati anche a ripulire il centro storico con piccoli attrezzi da lavoro. Un modo per rendersi utili alla comunità e per rendere più bella la manifestazione. Diversi gli spettacoli in programma a cura della compagnia “Le calze braghe”, il circo contemporaneo con Peppino Marabita; il circo sottovuoto e, ancora l’artista circense Mike Rollins, la compagnia “The squasciò”, il “Mago mpare”, i cunti siciliani con Lina Giuffrida, la mostra di pittura di Laura Costantino, i cantori siciliani “I du Nini e menzu” e “la compagnia delle serenate”.

L’intero borgo oricense sarà in festa con i mercatini di artigianato e le specialità dolciarie e culinarie della tradizione siciliana e dei Nebrodi. Una serata e nottata di divertimento che si concluderà in piazza Faranda con il concerto della band messinese “Ka Jah City”.

Per l’occasione tutte le chiese e i musei resteranno aperti dando la possibilità ai turisti e visitatori di conoscere quanto a Tortorici viene conservato.

Novità assoluta l’esposizione del simulacro di San Sebastiano nella chiesa di Santa Maria Assunta e la celebrazione alle ore 18.00 della messa al termine della quale, come succede per il lunedì di Pasqua, il simulacro si affaccerà dalla finestra dietro l’altare maggiore per benedire il paese. Un evento quanto mai storico per Tortorici visto che, per la prima volta in assoluto, si celebra una messa in onore del patrono San Sebastiano durante il mese di agosto. E’ anche un modo per permettere a chi vive fuori, soprattutto all’estero, di poter godere di una piccola parte della festa anche se in versione estiva.

Potrebbe interessarti Altri di autore

Commenti

Caricamento...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi