Caltagirone (Ct): afgano si infatua di una mediatrice culturale e l’aggredisce a testate

L’ha aggredita a testate e ginocchiate perché si era invaghito di lei non ricambiato. È successo a Caltagirone nel catanese. Protagonisti della vicenda un afghano di 24 anni e una mediatrice culturale perseguitata e aggredita a testate e ginocchiate.

Il giovane è stato arrestato e dovrà rispondere di atti persecutori e lesioni personali.  Ieri sera, intorno alle 21.30 in via Santa Maria di Gesù, il giovane, non accettando il rifiuto di una relazione sentimentale da parte di una 28enne calatina, mediatrice culturale conosciuta all’interno del Cara di Mineo, nel mese di agosto 2016, ha raggiunto e bloccato la donna nei pressi dell’educandato San Luigi e dopo l’ennesimo tentativo fallito di baciarla le ha sferrato una testata al naso e delle ginocchiate all’addome.

La donna, già il 29 giugno scorso, aveva sporto querela nei confronti dello stalker per le continue minacce, offese, maltrattamenti e pedinamenti che si protraevano dallo scorso ottobre 2016. I militari sono intervenuti immediatamente sul posto bloccando subito l’aggressore e scongiurando ulteriori peggiori conseguenze.

La vittima è stata trasportata e medicata all’ospedale di Caltagirone dove i sanitari gli hanno riscontrato una infrazione ossea al naso giudicata guaribile in otto giorni. L’arrestato è stato associato nel carcere di Caltagirone.

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