Capo d’Orlando (Me): a Lo Presti e Sottile il premio Balena di ghiaccio IV

Sono state Erika Sottile e Azzurra Lo Presti ad aggiudicarsi il premio Balena di ghiaccio, premio di poesia giunto alla sua quarta edizione. La premiazione è avvenuta a Capo d’Orlando, centro tirrenico in provincia di Messina.

Anche per l’edizione 2018 il premio è stato sostenuto dall’assessore ai beni culturali di Capo d’Orlando, Cristian Gierotto; dal delegato alla cultura, Giacomo Miracola; da Carlo Sapone e dal gruppo di lavoro dello spazio Loc. il premio, inoltre, si è fregiato della presenza in giuria di Emilio ISgrò e di Maria Attanasio.

In quattro anni, nell’arco di otto mesi di laboratori, quasi un centinaio di partecipanti hanno scritto circa cinquecento componimenti in versi. Hanno aderito al Laboratorio di sperimentazione gli studenti di tutte le scuole secondarie di secondo grado di Capo d’Orlando.

Tra poeti, scrittori, studiosi e attori, la Balena ha incontrato: Andrea Accardi, Franca Alaimo, Stefano Andretta, Maria Attanasio, Grazia Calanna, Chiara Carastro, Daniele Cusumano, Roberto Deidier, Enrico De Lea, Sofia Demetrula Rosati, Renato Fiorito, Vincenzo Galvagno, Bianca Garavelli, Maria Luisa Giaquinto, Stefano Guglielmin, Pietro Ingallina, Antonio Lanza, Fernando Lena, Dante Maffia, Valerio Magrelli, Daita Martinez, Roberto Nespola, Massimo Raffa, Margherita Rimi, Patrizia Sardisco, Sebastiano Sicurezza.

Più di cinquanta poeti hanno inviato le loro poesie inedite in lettura per i ragazzi del laboratorio. Alcuni poeti hanno spedito video, altri lettere, altri ancora hanno dialogato con gli studenti via etere. Questo bilancio è, dunque, un traguardo che rende orgogliosa l’anima della comunità orlandina ma vuole essere anche un punto di partenza.

Stimolati dalla interdisciplinarietà di musica, letteratura e arte visiva, nell’arco di due mesi (dal 10 marzo al 12 maggio), i laboratori di poesia contemporanea hanno immerso gli studenti in un’atmosfera di volta in volta diversa sulla base del seme-archetipo scelto (Miele – Oscurità – Bellezza). Costanti i riferimenti alla poesia classica – curati da Domenica Sindoni – punto di partenza del lungo processo di elaborazione di forme, immagini e concetti che si snoda fino ai nostri giorni. I testi più belli si trovano ora nell’antologia realizzata in collaborazione con il LOC.

Azzurra Lo Presti

Le poesie sono state selezionate dalla giuria presieduta da Emilio Isgrò, e le più meritevoli sono state premiate nel corso dell’evento del 20 maggio. La giuria era composta da Matteo Reale (figlio del poeta orlandino), Maria Attanasio (poeta), Marco Bazzini (Dirigente di Beni museali), Domenica Sindoni (professoressa di Latino e Greco presso Liceo “L. Piccolo” di Capo d’Orlando), Maria Grazia Insinga (professoressa di Pianoforte presso l’Istituto “G. Verga” di Acquedolci, ideatrice e curatrice del Premio).

Gli ospiti di questa quarta edizione del Premio sono stati: Andrea Accardi, Maria Attanasio, Stefano Andretta, Grazia Calanna, Chiara Carastro, Daniele Cusumano, Vincenzo Galvagno, Maria Luisa Giaquinto, Pietro Ingallina, Antonio Lanza, Roberto Nespola, Massimo Raffa, Sebastiano Sicurezza. I poeti che hanno inviato le loro poesie edite e inedite agli studenti del laboratorio sono stati: Federica Corpina, Antonio Devicienti, Paola Silvia Dolci, Franco Falasca, Maria Luisa Giaquinto, Fernando Lena, Gabriella Montanari, Roberto Nespola, Rosa Pierno, Ranieri Teti.

Il IV Seme si è concluso con tre giorni di poesia. Il 18 maggio, Maria Grazia Insinga ha presentato il libro di Maria Attanasio (“La ragazza di Marsiglia”, Sellerio); il 19, sempre la Insinga ha presentato il libro di Emilio Isgrò (“Autocurriculum”, Sellerio); il 20, si è svolta la premiazione.

Per l’archetipo del “miele” ha vinto Deborah Prestileo; per l’“oscurità” hanno vinto Simone Biscuso e Emilio Polino; per la “bellezza” ha vinto Dario Ieni. Le vincitrici assolute di questo IV Seme sono: Azzurra Lo Presti e Erika Maria Sottile. L’editore Giovanni Fassio ha omaggiato Azzurra e Erika con il leporello in versi – “Per fuoco non per tempo” (Fiorina, 2017) – firmato da Federica Corpina, la vincitrice del III Seme. Agli altri vincitori, l’ideatrice del Premio ha donato un libro. Grazia Calanna ha inviato ai bambini il suo libro “Poeti in classe” (italic pequod, 2017).

Erika Maria Sottile

Nell’antologia, infatti, si trovano anche le poesie dei venticinque bambini della scuola primaria “Giuseppe Tomasi di Lampedusa” che hanno partecipato al laboratorio curato da Grazia Calanna. I bambini entrano, così, per la prima volta nel ventre poetico della Balena. Questo è un bellissimo auspicio, un piccolo seme.

“La balena di ghiaccio – ha dichiarato l’assessore GIerotto – ha ormai valicato i confini territoriali e si sta ritagliando un suo spazio nel panorama culturale nazionale. E il merito è di chi ha voluto e creduto in questa iniziativa, a cominciare da Maria Grazia Insinga, ideatrice e curatrice del permio, capace di coinvolgere e stimolare tanti giovani.

Ritengo che il merito principale della Balena di ghiaccio sia quello di aver fatto breccia nel muro della comunicazione di massa, contro l’impoverimento della lingua e delle emozioni.

Credo che questo premio – conclude l’assessore alla cultura – abbia anche il merito di stimolare le emozioni e la creatività di tanti giovani, di far veicolare il loro entusiasmo e di esaltare le loro caratteristiche”.

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