Catania: “oltre i confini”, la voce dei detenuti stranieri in un documentario

La cooperativa prospettiva futura onlus di Catania, in collaborazione con la fondazione per il sud ha realizzato un documentario dal titolo “Oltre i confini – percorsi di recupero e di integrazione sociale dei detenuti stranieri presenti nelle carceri siciliane”.

Un progetto che ha offerto a detenuti stranieri nelle carceri siciliane assistenza legale, psicologica, sociale e occasioni vere di reinserimento lavorativo.

“Oltre i Confini” è il documentario realizzato da Giuseppe Di Maio e Alessandro Aiello per raccontare il progetto portato avanti da cooperativa prospettiva futuro onlus di Catania, cofinanziato da fondazione per il Sud, con il sostegno del ministero della Giustizia per offrire ai detenuti stranieri di tutte le carceri siciliane assistenza legale, psicologica e sociale.

In collaborazione con l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, Centro Astalli, Consorzio Il Nodo, Arci Sicilia, Koiné, A Buon Diritto, Cooperativa Sociale Golem, Rete Fattorie Sociali Sicilia, Fenice e Jesuit Social Network, Cooperativa Prospettiva Futuro, dal 2014 al 2017 con “Oltre i confini – Percorsi di recupero e di integrazione sociale dei detenuti stranieri presenti nelle carceri siciliane” ha sostenuto e aiutato oltre 1200 detenuti di 26 nazionalità diverse.

Psicologi, mediatori culturali, avvocati ed educatori inviati negli istituti penitenziari di tutta l’isola hanno potuto elaborare con i detenuti progetti individuali mirati a risolvere problematiche di diverso genere.Sedici di loro hanno avuto accesso a tirocini di inserimento/reinserimento lavorativo in ristoranti, aziende agricole, fattorie sociali e in qualche caso è stato addirittura possibile trasformare gli stessi tirocini in veri e propri contratti di lavoro a tempo indeterminato.

“Il problema maggiore che il progetto ha cercato di superare – afferma Domenico Palermo, coordinatore per Cooperativa Prospettiva Futuro – è proprio quello dei documenti. Molti detenuti stranieri sono arrivati in Sicilia con l’accusa di ‘favoreggiamento dell’immigrazione clandestina’, per poi scoprirsi innocenti, vittime loro stessi della disperazione di arrivare in Italia a tutti costi. La difficoltà vera è che durante la detenzione è quasi impossibile ottenere i documenti o richiedere il rinnovo”.

“Per questa ragione – dichiara Domenico Palermo –  abbiamo incontrato anche molti casi paradossali di cittadini stranieri che da oltre 20 anni risiedevano regolarmente nel nostro paese, che si sono visti negare il rinnovo del permesso di soggiorno, dopo decenni di contributi pagati allo stato italiano. ‘Oltre i confini’ , grazie alla sinergia con le strutture penitenziarie,  ha introdotto buone pratiche per evitare ingiustizie e casi paradossali, perché i detenuti stranieri purtroppo, non godono ancora degli stessi trattamenti degli italiani”.

Fofana, Hamza, Hangu, Mamurani sono alcuni dei protagonisti del progetto e del documentario “Oltre i Confini” che con l’impegno ed e il sostegno della cooperativa Prospettiva futuro onlus hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo. Oltre le sbarre, ritrovando fuori dal carcere occasioni di reinserimento vero nella società.

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