Caltanissetta: una lite, poi l’aggressione alla compagna, arrestato un 52enne

Dovrà rispondere di lesioni personali e porto di coltello il 52enne nisseno arrestato ieri dagli agenti della polizia di Stato di Caltanissetta. prima una lite per futili motivi e poi l’aggressione di una donna da parte del proprio compagno.

L’uomo prima percuote la donna e poi la cosparge di alcool. È successo ieri sera intonro alle 21.00. Le manette sono scattate ai polsi di Maurizio Salute colto in flagranza di reato.

L’aggressore ha desistito dal dare fuoco alla donna e si è allontanato con la propria auto, perché alcuni testimoni, sentite le urla della donna, hanno chiamato il 113.

L’equipaggio di una volante, giunto sul posto, ha trovato la vittima dolorante e visibilmente scossa che ha riferito i fatti. Poco prima, per futili motivi, mentre viaggiava in auto con il proprio compagno, era scaturita una lite. Successivamente la donna era stata aggredita con calci e pugni dal compagno che, per farla scendere dall’auto, l’ha tirata per i capelli.

In soccorso della donna è venuto un gruppo di ragazzi. Ciò nonostante, l’uomo non ha desistito e li ha aggrediti verbalmente, cospargendo nel frattempo il viso della donna con dell’alcool. La vittima, terrorizzata dal gesto, credendo che l’uomo volesse darle fuoco, si è messa ad urlare e, anche grazie ai ragazzi accorsi in suo soccorso, l’aggressore si era allontanato in auto in direzione centro città.

Subito è partita la caccia all’uomo che si è conclusa con l’arresto dell’aggressore. In questura l’arrestato ha confermato la versione della vittima e, su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato condotto agli arresti domiciliari.

All’uomo, inoltre, sono stati sequestrati due accendini e un coltello a serramanico, nonché un contenitore di alcool trovato all’interno del cofano dell’auto. La donna è stata giudicata guaribile in cinque giorni dai medici del pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. La vittima ha poi formalizzato la querela/denuncia nei confronti dell’aggressore.

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