Montalbano Elicona (Me): sindaco, “sulla differenziata indietro non si torna!”

È stato lo stesso sindaco di Montalbano Elicona (Messina) ad intervenire per ripulire la provinciale che collega il centro a Falcone. Continua così la lotta all’abbandono di rifiuti solidi urbani nel comune di Montalbano Elicona.

Grazie al lavoro degli operatori del settore, il 27 maggina, alcune curve della provinciale Montalbano-Falcone sono state ripulite e liberate dai sacchetti accumulati in protesta alla raccolta differenziata avviata a febbraio del 2016.

Desideriamo che l’attenzione di chi transita possa essere attratta dallo splendore, piuttosto che essere turbata da una spiacevole vista” ha dichiarato il sindaco Filippo Taranto. Con queste parole il primo cittadino sottolinea come l’impegno di molti non sarà vanificato dalla violazione di pochi.

Illegalità a parte, il proliferare di discariche abusive ha pesanti ricadute sull’ambiente e la salute dei cittadini. Oltre alla produzione di odori sgradevoli, i rifiuti in decomposizione favoriscono la percolazione nel terreno di agenti inquinanti, senza contare i costi di pulizia del territorio che la loro rimozione comporta a carico dei residenti.

Indietro non si torna. Secondo il piano di intervento per l’organizzazione del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto rifiuti del 2013, la raccolta differenziata non solo permetterebbe al Comune di Montalbano Elicona di incamerare i contribuiti Conai, mai realizzati, ma anche di pagare meno sul trasporto del materiale indifferenziato (che non verrebbe confluito ogni giorno).

Dati relativi al biennio 2016/2017 attestano un risparmio di 31 mila euro sulla gestione rifiuti, accompagnati da alleggerimenti  TARI per le utenze domestiche. Nel 2017 infatti, le famiglie mononucleari hanno risparmiato in bolletta 17,30 euro, quelle con quattro componenti -39,60 euro e 47,49 euro i nuclei più numerosi (sopra i 6 membri).

I risultati non saranno eclatanti, ma significativi per gli amministratori locali che insistono nel sensibilizzare l’opinione pubblica alla salvaguardia del patrimonio comune. “Molte volte – conclude Taranto – si fa fatica a comprendere che lo spazio in cui viviamo appartiene a tutti e, che pertanto, ognuno di noi dovrebbe sentirsi sentinella del territorio praticando una vera e propria sussidiarietà orizzontale. Non lasceremo che episodi come questo facciano vacillare la fiducia nelle istituzioni. Abbiamo preso un impegno e lo manterremo, dando se è necessario il buon esempio ai nostri elettori”.

Taranto ha lanciato un appello al comune di Falcone perché si avvii una collaborazione tra i due enti per moltiplicare i controlli e gli interventi sanzionatori contro i trasgressori.

 

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