Acireale (Ct): ladri di appartamenti in manette, i particolari

Una banda di malviventi dedita ai furti in appartamento è stata sgominata dagli agenti della polizia di Stato di Acireale, nel catanese. Gli arresti sono stati disposti dal gip nei confronti di Gaetano e Salvatore Rapisarda, 51 e 25 anni; Alfio Barbagallo, 37 anni. Arresti domiciliari, invece per Giuseppe Aniello, 26 anni e Martino Rosario Calandra Scialacomo, 45 anni. infine, per Sebastiana Assunta Calabretta, 50 anni, è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

I primi tre dovranno rispondere di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di una serie indeterminata di reati contro il patrimonio, in particolare furti in appartamento, furti e rapine. Inoltre, tutti devono rispondere di furti e di una tentata rapina.

Il provvedimento di oggi arriva alla fine di un’articolata attività d’indagine coordinata dalla procura di Catania e condotta dal commissariato di Acireale tra gennaio ed aprile del 2016 che ha consentito di individuare l’esistenza di una consolidata associazione a delinquere, radicata nel territorio acese, finalizzata alla commissione di furti in appartamento, nonché di un furto di ingente quantità di agrumi ed una tentata rapina.

Le indagini hanno permesso, inoltre, di accertare l’esistenza di questa organizzazione, strutturata secondo ruoli e specializzazioni dei singoli associati, in cui ciascuno metteva a disposizione la professionalità criminale acquisita nel tempo dando il proprio specifico contributo.

Il gruppo criminale prima individuava l’obiettivo da colpire, in questo caso l’appartamento da svaligiare, in base all’orario, alla zona, alla presenza di persone nei pressi e alla possibilità di essere controllati da forze dell’ordine in servizio di controllo del territorio. Dopo l’individuazione del migliore obiettivo si pianificavano le fasi e le modalità di svolgimento dei reati usufruendo delle capacità dei singoli. Uno del gruppo fungeva sempre da “palo” per allertare i compagni.

Le indagini hanno permesso di accertare che il gruppo aveva messo a segno ben 4 furti in appartamento, una tentata rapina e un furto di agrumi. Inoltre, erano stati pianificati ulteriori colpi, impediti da servizi appositi degli investigatori che in questo modo sono riusciti ad ottenere ulteriori elementi probatori a carico degli indagati odierni.

Maria Chiara Ferraù

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