Catania: “bloody money”, scandalo dialisi, infermiere ai domiciliari

Agenti della guardia di finanza di Catania questa mattina hanno arrestato, su disposizione del gip del tribunale etneo, l’infermiere Giuseppe Di Mauro, in servizio all’ospedale Vittorio Emanuele.

Continuano dunque gli sviluppi dell’operazione denominata Bloody money che aveva portato alla luce un giro di affari. Medici ed infermieri dirottavano i pazienti in dialisi in cliniche private.

Di Mauro era stato già colpito da una richiesta di misura interdittiva, ma la sua posizione si è ulteriormente aggravata dopo che nell’abitazione del primario del reparto di nefrologia, dottoressa Sicurezza, è stata trovata documentazione bancaria riferita alla percezione di oltre 100 mila euro da parte di Di Mauro. Soldi provenienti dal centro rene Smeraldo, all’epoca gestito di fatto dal marito della dottoressa Sicurezza.

Da quest’ultimo sviluppo dell’inchiesta è emersa l’esistenza di un contesto criminoso ancora più esteso ed invasivo rispetto a quello del 18 ottobre scorso.

Maria Chiara Ferraù

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