Sant’Agata di Militello (Me): ai domiciliari con il padre morto da giorni in casa

Da giorni il corpo del padre privo di vita era sul letto di una delle stanze della loro casa, in via Vittorio Veneto a Sant’Agata di Militello, centro in provincia di Messina. La macabra scoperta questa sera da parte dei carabinieri della locale compagnia che si erano recati nell’abitazione per controllare il giovane che si trovava agli arresti domiciliari.

Il padre del giovane era ammalato da tempo e vivevano insieme. Nelle prossime ore il corpo sarà sottoposto all’esame autoptico per accertare le cause della morte. Al momento è impossibile avere l’esatta conferma dell’identità della vittima, anche se si pensa sia il padre del giovane pregiudicato. La stanza dove si trovava il cadavere è stata completamente sigillata, mentre il 33enne è stato sottoposto a fermo con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale ma già domani l’accusa potrebbe cambiare.

Due le piste che stanno seguendo i carabinieri. O che l’anziano sia morto per cause naturali e il figlio non ne abbia denunciato la morte per continuare a percepire la pensione che ammonta a poche centinaia di euro mensili e che permetteva ai due di vivere, oppure che il pensionato possa essere stato ucciso.

Il giovane 33enne in passato è stato arrestato diverse volte. Nel 2012 per lesioni e spaccio di droga, nel 2013 per estorsione e violazione degli obblighi, mentre lo scorso dicembre era stato fermato per furto e in quell’occasione aveva ottenuto gli arresti domiciliari.

Maria Chiara Ferraù

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