Caltagirone (Ct): lite di coppia degenera in pestaggio, un arresto

Una lite di coppia a Caltagirone è degenerata in un pestaggio e sfociata poi in un arresto. È successo nel centro in provincia di Catania intorno alle 05.30 di ieri mattina.

All’ospedale di Caltagirone si è presentata una donna di 29 anni, originaria di Como, con vistosi ematomi al volto e copiose perdite di sangue dal naso. Alla vittima è stato riscontrato un trauma cranico facciale con frattura del setto nasale e della mascella destra con varie escoriazioni addominali e lesioni all’orecchio destro. La donna, con una prognosi di 40 giorni, è stata ricoverata nella divisione di otorinolaringoiatria.

Carabinieri CaltagironeLa donna, in evidente stato di shock, sentita dal personale sanitario e dai militari dell’Arma del nucleo operativo della compagnia carabinieri di Caltagirone intervenuti sul luogo, si è dimostrata poco collaborativa affermando di trovarsi in vacanza ospite di alcuni amici di cui non ricordava l’indirizzo di casa.

La vittima ha aggiunto di essersi procurata le lesioni cadendo a terra e di essere stata soccorsa in strada da uno sconosciuto che l’aveva accompagnata in ospedale.

Gli investigatori non hanno minimamente creduto a questa versione della storia e hanno continuato le indagini che hanno portato a Alessandro Furnari, 33enne del luogo, incontrato dalla donna a Saronno a marzo dello scorso anno. L’uomo, già gravato da precedenti per rissa aggravata, lesioni personali, porto illegale d’armi e altro, proprietario di un appartamento nel centro storico di Caltagirone, è stato qui rintracciato dai militari dell’Arma.

L’uomo, sollecitato dai carabinieri, ha dichiarato di aver ospitato l’amica dallo scorso 28 dicembre e che durante la notte la stessa era andata da sola in ospedale dopo essersi procurata le ferite cadendo accidentalmente sul pavimento di casa.

Carabinieri Caltagirone (2)Nel corso di una successiva perquisizione domiciliare nell’appartamento dell’uomo, i carabinieri hanno trovato diverse tracce ematiche sul muro della cucina e sul divano. I successivi rilievi sui residui ematici e le dichiarazioni di alcuni testimoni hanno evidenziato chiare prove a carico di Furnari che durante la notte, al culmine di una lite, legata al loro rapporto sentimentale, iniziata in un locale pubblico e terminata in casa, aveva ripetutamente colpito la vittima con pugni e schiavi scaraventandola poi fuori dall’appartamento, lanciando in strada tutti gli effetti personali.

Di concerto con il pubblico ministero di turno si è provveduto a porre Alessandro Furnari in stato di fermo quale indiziato di delitto per il reato di lesioni personali gravissime. Per Furnari si sono aperti i cancelli del carcere di Caltagirone.

Maria Chiara Ferraù

 

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