Calascibetta (En): poliziotti impediscono il furto di un escavatore

Un agente della polizia di Sato, sezione volanti, libero dal servizio, ha impedito il furto di un escavatore nella periferia del comune di Calascibetta, in provincia di Enna. Il mezzo era impiegato nei lavori di realizzazione di un palatenda nei pressi dell’impianto sportivo comunale.

L’agente è stato attirato intorno alle 21.30 da alcuni rumori provenienti da un autocarro bianco telonato, parcheggiato a fari spenti accanto alla recinzione adiacente al terreno che costeggia il costruendo impianto sportivo comunale. Giunto sul posto, però, l’agente non ha più trovato il mezzo, ma la rete di recinzione del cantiere tagliata e le tracce del passaggio di un mezzo pesante che dal terreno era stato spostato sulla strada lasciando parecchi detriti.

Sono iniziate immediatamente le ricerche del veicolo nelle zone circostanti e solo dopo parecchi chilometri, in località Gaito, è stato individuato in lontananza un mezzo in movimento che faceva presagire fosse quello ricercato. Utilizzando una strada alternativa tra le campagne circostanti, priva di illuminazione e molto accidentata il  poliziotto libero dal servizio è riuscito a cogliere di sorpresa il conducente del mezzo.

Sul cassone era stato nascosto un escavatore di grosse dimensioni di colore giallo. Il poliziotto, libero dal servizio, in sinergia con personale del commissariato di Nicosia allertato precedentemente telefonicamente,ha deciso di seguire l’autocarro per poi bloccarlo sulla statale 46 tra Cacchiamo e Villadoro. Il conducente del mezzo non si è fermato all’alt imposto dall’agente continuando la sua corsa e fermandosi più avanti in un tratto di strada adiacente ad un muro di sostegno che permetteva allo stesso di abbandonare il mezzo, ancora acceso, per scavalcare la recinzione e darsi alla fuga per le campagne circostanti che, a causa della scarsissima visibilità gli hanno consentito di far perdere le tracce.

Sul posto è giunto personale del gabinetto provinciale della polizia scientifica di Enna per i rilievi del caso. L’autocarro utilizzato per rubare l’escavatore era stato rubato il 3 marzo in provincia di Catania. all’interno del mezzo è stata trovata una cesoia utilizzata probabilmente per tagliare la recinzione e altri attrezzi idonei allo scasso. I veicoli sono stati restituiti ai legittimi proprietari informati dal comando della sezione polizia stradale di Enna diretta dal vice questore aggiunto, Felice Puzzo. Sono in corso ulteriori accertamenti per individuare i responsabili del furto.

Maria Chiara Ferraù

 

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